Sicurezza
Le otto comunità parrocchiali di Bagni di Lucca in fibrillazione
Arriva un nuovo sacerdote è don Emanuele Rosi, ha 34 anni
R.F.
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BAGNI DI LUCCA. La data esatta ancora non si sa. Quello che invece di certo si sa è che nel mese di settembre, le otto comunità parrocchiali sul territorio comunale di Bagni di Lucca (Villa, Ponte a Serraglio, Granaiola, Pieve di Monti di Villa, Monti di Villa, Casabasciana, Fabbriche e Casabasciana) avranno un altro sacerdote. Si tratta di don Emanuele Rosi, o più semplicemente padre Rosi, il quale affiancherà nel servizio pastorale i due vecchi parroci, vale a dire don Ascanio e don Lorenzo, da trentasei anni nella Chiesa di San Pietro in Corsena. Don Emanuele è molto giovane, infatti è nato il 17 novembre del 1977 a Viareggio. Si sa che arriverà con la madre e si stabilirà nella canonica della chiesa di Ponte a Serraglio. Il nuovo parroco è diventato sacerdote il 27 giugno del 2010 nella Cattedrale di San Martino a Lucca ed ha officiato la prima messa il 4 luglio dello stesso anno (l'anno scorso) nella chiesa di Santa Rita a Viareggio, alla quale è molto legato perchè vi ha trascorso la sua infanzia e dove è stato sempre molto impegnato e attivo nella vita parrocchiale. In seguito don Rosi è stato parroco nel centro di Lucca. Un sacerdote molto amato dai suoi parrocchiani, che digeriscono male il suo trasferimento. Don Rosi, come testimoniano tutti quelli che lo conoscono, ha dimostrato sempre un carattere allegro, aperto e disponibile. Caratteristiche, tutte, che rendono impazienti gli abitanti di Bagni di Lucca, dove, fatto curioso, vive una sua cugina di Viareggio. Nel suo programma, don Rosi si dichiara intenzionato a valorizzare tutta la comunità, in particolare i giovani, la famiglia, i catechisti in genere. La comunità di Bagni di Lucca è in fibrillazione. Già adesso esprime il benvenuto al nuovo sacerdote e al gruppo dei tre sacerdoti augura di svolgere un buon ufficio nelle otto comunità parrocchiali.
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