IN TRIBUNALE
Evaso per farsi curare patteggia cinque mesi
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LUCCA. Era evaso dagli arresti domiciliari perchè non riusciva ad ottenere in tempi brevi un permesso dalla Corte d'Appello di Firenze per recarsi in ospedale ad effettuare specifici accertamenti diagnostici legati a problemi all'apparato digerente. Walter Armeni, 27 anni, di Mutigliano ha patteggiato cinque mesi e 10 giorni per l'evasione davanti al giudice Carlo Annarumma nel corso del processo con rito direttissimo e al termine dell'udienza è stato ricondotto agli arresti domiciliari in quanto deve scontare una condanna per detenzione illegale di armi inflitta dal tribunale nel 2010. Il suo legale, avvocato Giovanni Biagi, ha presentato una nuova istanza alla Corte d'Appello per consentire al suo assistito una visita specialistica in ospedale legata a una precedente tac che evidenziava problemi allo stomaco. Era stato quello il vero motivo della sua evasione dall'abitazione dove vive con la madre. Sperava di andare in prigione perchè così, attraverso il medico del penitenziario, avrebbe potuto essere visitato e all'occorrenza trasferito con il cellulare in ospedale per gli accertamenti radiografici.
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