Il Tirreno

Lucca

Il Giglio e le ville storiche possibili sedi dei concerti invernali

Winter Festival la novità

Nicola Nucci
Mimmo D’Alessandro
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Mimmo D’Alessandro

D'Alessandro lavora alla rassegna per il novembre

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LUCCA. Un Winter Festival, dopo il Summer. Una manifestazione invernale con alcune stelle della musica internazionale che potrebbero esibirsi al teatro del Giglio o nelle ville storiche lucchesi. È la nuova idea di Mimmo D'Alessandro che già guarda all'edizione 2012 del Festival dopo il successo di quest'anno sancito dalle 60 mila presenze. Ha pagato il nuovo spirito di collaborazione tra le istituzioni e gli organizzatori della manifestazione, cone iniziative collaterali capaci di vivacizzare la città nelle serate dei concerti.  «Abbiamo avuto un 45% di presenze in più rispetto al 2010 - afferma D'Alessandro -. L'unica nota stonata è stata la tragedia della morte di Amy Winehouse, che già aveva annullato il tour europeo, compreso la data lucchese».  Il cast è stato deciso con largo anticipo. È stata questa la chiave del successo? «Penso di sì. In questo modo gli appassionati e i turisti hanno la possibilità di conoscere per tempo date e nomi degli artisti. E poi dobbiamo mantenere una qualità sempre alta del festival».  Per la quindicesima edizione ci saranno sorprese? «Abbiamo già una data in cartellone, quella dei Blink 182, il prossimo 4 luglio. Ad ottobre vorremmo definire almeno metà del programma per andare in prevendita. Prince? Ci proveremo. Avremo grandi nomi e qualche esclusiva nazionale».  Lucca può diventare la capitale del turismo musicale? «Credo lo sia già diventata. Il Summer ha confermato la sua vocazione turistica. Questa manifestazione, considerando i nomi di grande livello della musica internazionale, attira molti turisti che abbinano uno o più concerti alla scoperta della città. Abbiamo venduto biglietti in 33 paesi e già superato i mille biglietti per i Blink 182. Il gradimento degli artisti è la più bella pubblicità per la città. Brignano e gli Arcade Fire sono rimasti a mangiare a Lucca, Elton John stravede. E grazie alle dirette radiofoniche il nome di Lucca ha fatto giro del mondo. Anche a livello di sponsor stiamo crescendo. E poi pensiamo al Winter festival, tra novembre e dicembre. Le location? Pensiamo al Teatro del Giglio, ma anche le ville lucchesi che sono uno scenario fantastico. Molto presto faremo un incontro con le istituzioni, che ringrazio per l'apporto che danno al Festival, oltre alla Cassa di Risparmio, main sponsor, e tutti gli altri sponsor. Intanto è andato forte il merchandasing. Abbiamo venduto tante magliette con il logo del Summer Festival disegnato dal pittore Possenti che ringrazio con grande affetto».

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