Attenzione
Assalto ai banchi dell'ortofrutta
Rossella Lucchesi
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I banchi di Campagna Amica Trionfo dell'iniziativa Campagna Amica all'Arancio
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LUCCA. Ancora non è stato ufficialmente inaugurato che è già un successo. Il mercato dei prodotti naturali Campagna Amica promosso dalla Coldiretti aperto ieri in via sperimentale in via Alighieri all'Arancio è stato letteralmente preso d'assalto per tutta la mattinata. Tanta gente venuta apposta e tanti passanti che, attratti dalle vistose tende gialle, si sono fermati incuriositi per poi andarsene carichi di sacchetti (ecologici) stracolmi. «È il trionfo della filiera corta, spiegano dalla Coldiretti, un ritorno alla genuinità che permette al consumatore di riscoprire i sapori veri dei prodotti di stagione risparmiando circa il 30%». I dati parlano chiaro: su base nazionale per una media di 500 visitatori per mattina ognuno spende intorno a 26 euro, segno evidente di un cambiamento delle abitudini dei cittadini, sempre più attenti alla loro salute. Al momento sono dieci i produttori, tutti dei dintorni di Lucca che operano in un'area privata autofinanziandosi. «Se ne potranno aggiungere altri, ma in misura contenuta - dice Antonio Furlanetto, funzionario della Coldireti - visto che non puntiamo alla creazione di mega mercati bensì a piccole realtà che favoriscano anche rapporti di fiducia tra cliente e venditore. Entro fine anno l'iniziativa dovrebbe essere estesa anche a S. Anna e San Concordio, con produttori diversi per soddisfare le tante richieste. Un'opportunità per incentivare la vendita dei prodotti locali e rilanciare il lavoro di contadini e allevatori». Soddisfatti i clienti. Anna Lucchesi e Annamaria Romani, che da tempo acquistano nei mercati contadini, sostengono che «c'è tanta scelta e maggiore convenienza e sicurezza». Concorde anche Luciano Nardi, pensionato che ormai si fida solo dei prodotti a filiera corta. Non si lamenta delle levatacce Stefano Baisi titolare di un'azienda agricola di Lammari, anzi è fiero di portare avanti una tradizione di tre generazioni allevando bestiame e producendo latte, formaggi e derivati. Frutta e verdura appena colta sui banchi di Cristiano Conforti di San Michele di Moriano e Francesco Chiocca, produttore di Carignano che recentemente ha visto andare in fumo mesi di lavoro a causa di un'invasione di cinghiali. Il successo dell'iniziativa lascia ben sperare. «Se non altro - dicono gli organizzatori - per stimolare i consumatori a scoprire attraverso i diretti produttori, dove e come nascono i tanti prodotti del territorio».
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