Il Tirreno

Lucca

«Sosta, le modifiche penalizzano i negozi della periferia»

Le piazzole per la sosta al Giannotti
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Le piazzole per la sosta al Giannotti

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 LUCCA. C'è preoccupazione tra i commercianti per le nuove tariffe decise dalla Metro per la sosta. In particolare, nel mirino della Confesercenti ci sono le recenti decisioni che toccano alcuni quartieri a ridosso delle Mura. Il direttore dell'associazione, Emanuele Pasquini, valuta le possibili conseguenze sia per i parcheggi che per i lavori che Metro dovrebbe fare all'Arancio che preludono a nuova sosta a pagamento nella zona.  «Sono riflessioni - dice Pasquini - che abbiamo già avuto occasione di rappresentare nei mesi scorsi all'Amministrazione e che più volte ci sono state "rappresentate" da operatori delle diverse zone».  Sulle tariffe agevolate giornaliere, il direttore è preoccupato per quanto potrebbe accadere nelle zone commerciali dei quartieri della città «e in particolare lungo le vie del Giannotti, viale Puccini, viale S. Concordio interessati dal provvedimento. Se le strisce blu erano state il modo per convincere chi aveva bisogno della sosta lunga (per lavoro o per andare in città) a spostare le sue abitudini in aree decentrate, e si era finalmente riusciti a creare un vero turn over negli stalli blu utile per creare opportunità di sosta per i negozi e le attività, oggi il rischio con tariffe agevolate è che clienti degli uffici, dipendenti o fruitori della città, decidano di utilizzare le aree di sosta dei quartieri per la sosta lunga».  E questa politica per Pasquini aumenta le opportunità di sosta per chi va in centro, ma lo fa a scapito dei negozi e delle attività dei quartieri e questo non ci sembra giusto.  «Insieme ai commercianti dei quartieri terremo d'occhio gli effetti di questo provvedimento e se la nostra preoccupazione sarà confermata - aggiunge - chiediamo da subito la disponibilità del Comune a rivedere il provvedimento».  Qualche preoccupazione anche sui lavori all'Arancio: «Non sono state poche le occasioni in cui ci siamo sentiti dire che i lavori erano in partenza. Solo quest'anno dovevano partire a febbraio, poi a primavera, sicuramente entro l'estate (e sarebbe stato certamente un periodo migliore per creare meno disagi alle attività...), ora a inizio autunno.  «Abbiamo condiviso l'impianto generale di riqualificazione del Viale e siamo certamente a favore della riqualificazione dei quartieri.  «Chiediamo tuttavia che la Metro e il Comune si facciano carico di confrontarsi con gli operatori della zona nella programmazione e nello svolgimento dei lavori per evitare che in prossimità del Natale o della stagione invernale, quando la sosta di prossimità è particolarmente preziosa, le attività interessate dai lavori siano penalizzate in modo eccessivo. Un confronto preventivo, una corretta informazione e il rispetto di tempi stretti crediamo siano le giuste premesse per realizzare gli interventi minimizzando i disagi».

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