Finanza
Sociale, accordo tra Comune e sindacati
◗
Il confronto tra amministratori e sindacati Impegni per il sostegno alle fasce più disagiate
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È stato firmato, a palazzo Orsetti, l'accordo fra Comune e sindacati confederali e dei pensionati in merito allo stato sociale locale. Il sindaco e i rappresentanti sindacali esprimono soddisfazione. Favilla ricorda che il Comune investe nel sociale 17 milioni di euro. Ecco i punti dell'accordo. Mantenimento della spesa sociale e sostegno agli anziani ed alle famiglie disagiate. L'amministrazione comunale si impegna a mantenere ed incrementare, sia pure nei limiti di un bilancio che vede forti tagli ai trasferimenti, la spesa sociale sia in termini reali che di qualità dei servizi. Lotta all'evasione. Il Comune è impegnato a contrastare l'evasione fiscale attraverso specifiche azioni per individuare e colpire quanti la attuano, perché privano la collettività di risorse destinate al bene comune. Esenzioni ed agevolazioni tariffarie. L'amministrazione comunale si impegna a realizzare esenzioni ed agevolazioni tariffarie per i cittadini pensionati e nuclei familiari particolarmente disagiati, in riferimento al pagamento di Tia, gas, acqua e fognature. Misure anticrisi. Le parti convengono sull'opportunità di misure straordinarie, entro un tetto complessivo di 20mila euro, a sostegno dei redditi dei lavoratori coinvolti in tali processi quali: agevolazione del pagamento della Tarsu e delle rette e dei servizi scolastici anche oltre che per i lavoratori in difficoltà anche per i lavoratori in Cassa Integrazione. Appalti. L'amministrazione comunale conferma l'impegno al confronto preventivo con i sindacati sui capitolati degli appalti dei servizi socio-sanitari-assistenziali, delle mense scolastiche e delle pulizie, con l'obiettivo di realizzare la massima trasparenza e al tempo stesso garantire la massima qualità, garantendo altresì, attraverso la definizione di importi finanziari adeguati e verificati dalle parti, l'applicazione integrale dei contratti dei relativi settori, nonché la tutela occupazionale degli addetti. Politiche per la casa. L'Amministrazione comunale, considerando la situazione di grave crisi in cui versano molte famiglie, si impegna a mantenere inalterato l'importo a sostegno dell'abitare, confermando lo stanziamento complessivo dello scorso anno pari a 330mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
