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Pochi ritocchi al bilancio

Pochi ritocchi al bilancio

Favilla: espedienti tecnici per rivedere alcune voci di spesa

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LUCCA. Di assetti di giunta, il sindaco, appena rientrato dalle ferie, ne parlerà oggi. O forse domani, in concomitanza con il consiglio comunale sul bilancio. Una decisione, però, l'ha già presa: non apporterà modifiche sostanziali al documento di previsione. E per accogliere le richieste di alcuni partiti, come Forza Lucca, assicurandosi i voti necessari all'approvazione dell'atto, Mauro Favilla ricorrerà ad alcuni espedienti "tecnici". Rimandando il resto a variazioni di bilancio «che possono essere apportare dalla giunta anche un'ora dopo la votazione».  Oggi - precisa il sindaco - modifiche sostanziali al bilancio non possono essere apportate, se non facendo ripartire da capo l'iter delle consultazioni «ma sono possibili aggiustamenti utilizzando emendamenti e ordini del giorno che hanno già avuto il parere favorevole della commissione finanze. Un esempio già c'è: diversi partiti di maggioranza e opposizione hanno chiesto di spostare 30mila euro dal capitolo dei paesi al sociale. Visto che ordini del giorni in questo senso sono già stati approvati, allora possiamo procedere. Ugualmente, possiamo alzare il tetto del reddito Isee da 13mila a 14mila euro per le agevolazioni e gli aiuti alle persone meno abbienti perché è stato già siglato l'accordo con i sindacati».  Così l'aumento delle risorse per il sociale, reclamato da Forza Lucca come condizione per votare il bilancio, può essere accolto in tempo reale. Per altre modifiche, invece, il gruppo di Maurizio Dinelli dovrà attendere. «Ad esempio - spiega il sindaco - se vogliamo spendere più soldi per la sicurezza sulle strade (come la via Romana, segnalata da FL), dobbiamo ricorrere a una variazione di bilancio per istituire una specie di sotto-capitolo della manutenzione che è finanziato. Ma questa è una modifica che può approvare la giunta anche un'ora dopo che il bilancio è passato. Per altri interventi, poi, dovremo provvedere con le variazioni».  Se questo compromesso basterà a Forza Lucca si capirà con certezza solo lunedì quando il bilancio dovrebbe andare in votazione, visto il tentativo in corso (da parte della maggioranza) di far saltare il consiglio comunale di domani mattina. Al quale il sindaco dovrebbe presentarsi anche con una giunta dimezzata: 6 assessori, da rinforzare con 3 nuove nomine a settembre. Anche se questa soluzione sembra creare qualche mal di pancia fra gli assessori del Pdl. «Non escludo - dice il presidente del consiglio comunale, Franco Fabbri - che ci possa essere qualche movimento, ma non è quello che importa al partito. Noi siamo rimasti all'impegno del sindaco di ridurre la giunta, ma le nomine sono affar suo. Quello che abbiamo chiesto a Favilla è di rispettare, qualunque sia la composizione della giunta, il rapporto di forza fra partiti, secondo il voto espresso dagli elettori. E vogliamo definire quei 3-4 punti di fine mandato che legittimino il centrodestra ad andare a chiedere di nuovo il voto ai lucchesi alle amministrative di primavera».

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