Il Tirreno

Lucca

Siglato il protocollo che include l’Alerr

Energia rinnovabile intesa Provincia-Auser

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 LUCCA. Un solido patto per lo sviluppo delle energie rinnovabili e, al tempo stesso, per la salvaguardia del territorio e la sicurezza idraulica. È questo il significato del protocollo d'intesa sottoscritto a Palazzo Ducale, dalla Provincia, dal Consorzio di Bonifica Auser-Bientina e da Alerr Foundation. A firmare l'accordo che rappresenta un importante punto di partenza per una rinnovata attenzione allo sfruttamento della risorsa idrica dei canali di bonifica sono stati il presidente della Provincia Stefano Baccelli con l'assessore Diego Santi, il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi e il dirigente Giuseppe Bartelloni, presidente ad interim di Alerr.  Il protocollo getta le basi per la pianificazione di interventi che, utilizzando la risorsa idrica dei canali di competenza del Consorzio Auser-Bientina, siano propedeutici allo sviluppo delle energie alterative come quella idroelettrica, ecologica e pulita. Studi scientifici hanno dimostrato che è possibile realizzare interventi strutturali per attuare energie verdi, sfruttando, ad esempio, i "salti" degli antichi mulini, i pannelli fotovoltaici in aree non edificabili, l'eolico di dimensioni contenute e a scarso impatto ambientale.  «Con questo accordo lanciamo una sfida - dichiara il presidente della Provincia Baccelli - quella di tre enti che si uniscono con l'obiettivo di progettare e realizzare opere per lo sfruttamento delle energie alterative i cui proventi potranno essere utilizzati per gli interventi di manutenzione, salvaguardia e messa in sicurezza del reticolo idraulico di competenza del Consorzio Auser-Bientina. L'intesa rappresenta un vero salto di qualità che ci proietta nel futuro sia esso rappresentato da opere che punteranno sul fotovoltaico, sull'idroelettrico e sull'eolico».  «L'accordo prevede che le risorse derivanti dai progetti sulle energie rinnovabili attuati d'ora in poi saranno impiegate dal Consorzio per la sicurezza idraulica del territorio: grazie all'energia verde, quindi, i corsi d'acqua della Lucchesia saranno più sicuri - sottolinea Ridolfi -. Il Consorzio ha investito per il solo 2011 un milione di euro. L'obiettivo è quello di sperimentare e porre in essere progetti di produzione di energia tramite idroelettrico (investendo proprio sui canali e sui rii da noi gestiti), ma anche fotovoltaico e eolico (con pale nell'area di proprietà dell'ente in Padule). Entro breve saremo operativi: il primo step è rappresentato dagli impianti fotovoltaici di copertura, che verranno istallati contestualmente al rifacimento del tetto della nostra sede di Santa Margherita (per una potenza complessiva di 23 Kwp) e alla realizzazione della nuova tettoia esterna che servirà come ricovero dai trattori e degli altri mezzi consortili (potenza complessiva 50 Kwp)».

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