Attenzione
Squadra di ispettori per i rifiuti
Marco Lorenzetti
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La squadra degli ispettori di Sistema Ambiente Sistema Ambiente affida le verifiche a quattordici addetti
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LUCCA. Tempi duri per chi non rispetta le regole nel conferimento dei rifiuti. Sistema Ambiente ha formato, con un corso apposito, 14 ispettori che verificheranno chi espone sacchetti e bidoni fuori orario e chi non segue i criteri della raccolta differenziata. Gli ispettori potranno accertare l'identità dei trasgressori e segnalarla ai vigili che provvederanno a fare le multe. Salate. Una dimostrazione di come opereranno gli ispettori si è avuta ieri nel centro storico. Lo scopo era far vedere sul campo quali sono i compiti che ora dovranno svolgere. L'itinerario stabilito prevedeva un sopralluogo nelle principali vie della città, con partenza da piazza Anfiteatro in direzione di Via fillungo, fino ad arrivare in via S. Croce per tornare verso piazza Anfiteatro senza passare da via dei Fossi. Che pure era prevista in partenza per la segnalazione da parte di un cittadino. Gli operatori erano accompagnati dal direttore e dal presidente di Sistema Ambiente, Roberto Paolini e Ilario Buchignani, dal direttore del corso e consulente dell'azienda Renato Bertolucci. Le infrazioni maggiormente riscontrate sono state l'abbandono di rifiuti e l'esposizione dei cassonetti della differenziata fuori dall'orario prestabilito. Come nel caso riscontrato in via dell'Anfiteatro (piazzetta de' Santi), dove erano ben visibili le infrazioni. In via Fillungo poi era presente, all'altezza di piazza dei Mercanti, una notevole quantità di carta e cartone: materiale che si sarebbe dovuto lasciare fuori soltanto al mattino. «C'è bisogno di più collaborazione - dice Buchignani - di fronte a questi episodi di malcostume». «Altrimenti non si va da nessuna parte - ribadisconogli operatori dell'azienda». Ma per Bertolucci «c'è bisogno anche di più controllo nei confronti dei Comuni limitrofi; molto spesso arrivano da fuori confine comunale rifuiti portati dagli abitanti residenti in altri Comuni che non vogliono fare la differenziata porta a porta, sopratutto a Capannori». Paolini a questo proposito conferma: «Ogni anno arrivano nel nostro comune 20mila tonnellate di rifiuti». Intanto, per ovviare al primo problema, sono in programma alcune iniziative che mirano ad incrementare la sensibilità dei cittadini, coinvolgendo i media e le scuole per informare e diffondere il corretto rispetto della raccolta differenziata. La violazione delle ordinanze sulla raccolta dei rifiuti prevede una sanzione amministrativa di 50 euro più 16.50 euro nel caso di spese di spedizione. Nel caso di attività produttive, si rischia la sanzione penale, con pena stabilità dal giudice secondo il tipo di rifiuto abbandonato.
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