Proteste
Pacchetti con opere e casa natale
Ilaria Bonuccelli
Parte la promozione con Torre del Lago per la riapertura del museo di Puccini
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il totem è all'ingresso del Gran teatro all'aperto di Torre del Lago. I depliant sul museo di Giacomo Puccini in riapertura a settembre incuriosiscono gli spettatori, in particolare gli stranieri che scoprono l'esistenza di una casa del compositore anche a Lucca. Finora, infatti, conoscevano solo quella sulle sponde del Massaciuccoli, dove il Maestro è sepolto. Come annunciato, dunque, parte la promozione congiunta della riapertura della casa natale di Puccini in corte San Lorenzo, con il festival di Torre del Lago che promuove l'evento nel weekend delle prime: La Bohème e Turandot, per alcune migliaia di spettatori. Ma questo è solo l'inizio, come conferma il direttore generale del festival, Franco Moretti. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con la direttrice della Fondazione Puccini di Lucca, Gabriella Biagi Ravenni, per sdoganare anche all'estero la riapertura della casa natale. E per concordare una promozione sinergica, che consenta di vendere insieme il festival e una visita alla casa natale già per la stagione 2012. «È importante - esordisce Moretti - avere totem, depliant e materiale promozione della casa natale di Puccini a patto che tutto faccia parte di un progetto unitario che coinvolga tutto il territorio. Si viene in Lucchesia per il festival Pucciniano e anche per vedere la casa-museo, ma non solo. Per questo abbiamo già programmato un incontro con la Fondazione Puccini». Questo confronto dovrà servire - prosegue Moretti - a concordare «diverse iniziative che servano per valorizzare il patrimonio pucciniano della Lucchesia». Non sfuggito, ad esempio, a un marchio importante come lo champagne Pommery, sponsor ufficiale del festival Pucciniano. L'importante azienda francese ha subito accettato di abbinare la propria immagine a eventi legati a Giacomo Puccini, considerato oggi forse il più prestigioso testimonial delle eccellenze italiane nel mondo. «La nostra idea - riprende Moretti - è di proporre iniziative congiunte Lucca-Torre del Lago anche all'estero, considerando la presa che l'opera, in particolare quella di Puccini, ha sugli stranieri che vengono appositamente sul lago di Massaciuccoli ad ascoltare la musica del Maestro. Già nelle prime due serate del festival abbiamo avuto persone da tutta Europa e una parte di americani, sia del Nord che del Sud». Francesi, inglesi, spagnoli, olandesi sono un mercato importante per le terre di Puccini, ma - sottolinea Franco Moretti - non devono essere l'unico. Ecco perché, ad esempio, nella mostra che il festival Pucciniano ha in questo momento a Canton (un'esposizione di 680 metri quadri) sono stati inseriti «numerosi richiami a Lucca. Unendo gli sforze e le risorse - dice Moretti - possiamo allargare i mercati. E dobbiamo farlo. La lirica, l'opera, le terre del Maestro rappresentano un potenziale enorme che noi riusciamo appena a sfiorare». La partnership con una delle aziende leader dello champagne è la dimostrazione. «È solo un'altra conferma - precisa Moretti - dell'esistenza di una rete fitta di rapporti intessuta intorno a Puccini. Una rete di cui sono in molti a voler far parte». Ammesso che la conoscano. Proprio per questo - annuncia Moretti - nei contatti che il festival sta già prendendo «con i tour operator per il 2012 proponiamo anche la casa natale di Lucca, oltre a quella di Torre del Lago. E creiamo pacchetti per vendere una serata all'opera insieme alle visite sia alla casa di corte San Lorenzo che a quella di Torre del Lago dove il Maestro ha vissuto e, soprattutto, è sepolto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google