Attenzione
Cinghiali, più tutela nelle zone abitate
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Ok alla salvaguardia delle colture nei dintorni della città e nelle frazioni dove si avvicinano i cinghiali ma, soprattutto, massima attenzione alla sicurezza e all'incolumità dei cittadini. È questo l'impegno che la Provincia, attraverso l'assessore all'agricoltura e alla caccia Diego Santi, insieme con la Prefettura e il Comune di Lucca, assicura sul fronte della recrudescenza del fenomeno che ha visto alcuni ungulati avvicinarsi sempre di più alle abitazioni nelle zone di S. Anna, Nave, Carignano, S. Alessio e del Morianese, attirati forse dalla vicinanza del fiume Serchio. In particolare l'assessore Santi torna sull'argomento spiegando che la Provincia «ha a cuore le coltivazioni degli agricoltori, ma occorre sottolineare che gli interventi di allontanamento di natura delicata rispetto all'incolumità di cittadini e automobilisti. Per questo apprezzo il sostegno che l'assessore comunale alla sicurezza urbana, Elio Cappellini, mi ha assicurato per contrastare il fenomeno, così come la Prefettura ha sottolineato la necessità di un'attività coordinata tra enti che dovrà garantire in primo luogo la sicurezza dei cittadini». La Provincia, che ha già compiuto in passato battute di scaccio, ha messo in campo vari metodi non cruenti secondo le prescrizioni di legge, ha inoltre invitato con forza gli agricoltori a dotare le coltivazioni di recinzione elettrica e sta studiando altri metodi preventivi per scongiurare l'avvicinamento degli ungulati e riequilibrare la presenza dei cinghiali sul territorio.
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