Il Tirreno

Lucca

La rifondazione passa dai parcheggi

Corso Garibaldi
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Corso Garibaldi

L'Ascom: «Nuovi stalli a pagamento per sostenere i rossoneri»

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 LUCCA. Il futuro della Lucchese passa dai parcheggi. Esattamente come 25 anni fa quando il sindaco che anche allora era Mauro Favilla decise di dare un contributo al club che militava in serie C1 attraverso gli introiti dell'allora posteggio di piazza Napoleone. L'idea dell'Ascom è quella di realizzare nuovi stalli a pagamento nel centro città, indirizzando una parte dei guadagni per sostenere la causa della Lucchese e quella del settore cultura.  La proposta arriva, in maniera congiunta, da Ascom Confcommercio, Commissione Centro Storico e Consorzio Centro Commerciale Città di Lucca, alla luce anche della recente mancata iscrizione della società di viale San Concordio al campionato di Prima Divisione e degli enormi interrogativi che aleggiano sul suo presente e futuro. «Avanziamo una proposta al Comune e alla società Metro - affermano i responsabili dell'associazione dei commercianti -: così come già fatto dall'amministrazione Favilla negli anni Ottanta, anche allora per aiutare la Lucchese, si realizzino dei nuovi stalli a pagamento a partire già dal prossimo autunno, indirizzando alla società rossonera una parte dei proventi degli incassi. All'epoca fu scelta l'area di piazza Napoleone, stavolta potremmo utilizzare altre zone come ad esempio corso Garibaldi (lato destro), piazza Santa Maria Bianca e altre ancora. Tali parcheggi, anche per venire incontro alle esigenze dei residenti, dovrebbero essere a pagamento solo nelle ore pomeridiane, rimanendo la notte a disposizione anche di chi vive in città, come già fatto per piazza della Magione. Al di là delle modalità, da discutere ovviamente col Comune, quello che conta a nostro avviso, è che si tratta di una soluzione concreta e di facile attuazione, che vedrebbe il coinvolgimento attivo della cittadinanza senza esborsi diretti, che consentirebbe di ottenere comunque cifre importanti, garantendo vantaggi anche all'attività dei commercianti, soprattutto nei periodi di bassa stagione in cui viene meno il sostegno del turismo. Tanto per fare un esempio concreto, uno stallo può raccogliere 15 euro al giorno, con 200 nuovi stalli, si tratterebbe di 3 mila euro al giorno, che fanno 90 mila euro al mese. La nostra associazione ha già redatto un piano per ricavare questi nuovi posti, che prevede anche degli stalli sostitutivi per i residenti, e di questo siamo pronti a discuterne con il Comune quando esso lo riterrà opportuno». «Oltre alla Lucchese - aggiunge la nota -, ci preme e ci sta a cuore anche la situazione del settore cultura, che sta continuando a subire numerosi tagli: ecco, crediamo che tale operazione possa aiutare anche questo ambito». Riguardo alla Lucchese, nei prossimi giorni si svolgerà un incontro fra una rappresentanza di Ascom Confcommercio e Bruno Russo, l'intermediario che si sta occupando di reperire nuove forme di aiuto economico per sostenere il ritorno alla guida del club da parte della famiglia Maestrelli».

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