Sicurezza
LUNATA
Apre ai cittadini italiani la casa di accoglienza
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CAPANNORI. Il centro di prima accoglienza cambia nome - da ora in avanti si chiamerà "Casa di accoglienza di Lunata" - ma soprattutto espande la propria destinazione. La struttura di Salanetti, fino a oggi destinata esclusivamente agli immigrati, sarà aperta anche ai cittadini di nazionalità italiana che sono temporaneamente senza una casa. La decisione è stata presa all'unanimità dal consiglio comunale. Alla Casa di accoglienza, gestita dalla cooperativa "Odissea" si potrà accedere dopo la segnalazione da parte degli uffici comunali. Per i casi di emergenza abitativa il soggiorno sarà limitato a 30 giorni, mentre gli altri casi si potrà rimanere per un massimo di 6 mesi, con possibilità di proroga per un ulteriore semestre in seguito a una valutazione da parte degli operatori. Entro questo periodo l'ospite dovrà trovare un'abitazione. Affinché si possa essere accolti, inoltre, è necessario avere un lavoro oppure esserne attivamente alla ricerca. A disposizione delle persone ci sono 12 posti letto in stanze triple arredate. Gli ospiti devono compartecipare, con una quota di modesta entità, alle spese di acqua, luce, gas, riscaldamento e rifiuti, calcolata secondo scaglioni di reddito.
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