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Lucca

Ceccobao: «Vaibus aumenti i controlli sui bus»

Una navetta Vaibus
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Una navetta Vaibus

L'assessore regionale: «I biglietti devono essere fatti pagare, altrimenti le risorse saranno insufficienti»

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 LUCCA. «La Regione Toscana ha dato a Lucca tutte le risorse che le spettavano, secondo gli accordi presi. Se i biglietti non vengono fatti pagare è ovvio che le risorse pubbliche saranno sempre insufficienti, ed anzi appariranno risorse mal impiegate».  L'assessore regionale a infrastrutture e mobilità, Luca Ceccobao, tira le orecchie a Vaibus che, come più volte hanno segnalato anche i sindacati, non è in grado di arginare il fenomeno dei biglietti non pagati.  «Vaibus sostiene che sulle risorse aggiuntive della Regione (4 milioni) io abbia detto una mezza verità. Io credo che la verità non si possa dividere - spiega l'assessore -. E che ce ne sia una soltanto: quella scritta nero su bianco nell'accordo del 15 febbraio tra Regione, aziende e parti sociali.  «In quell'accordo, la Regione si è impegnata mettendo 4 milioni di euro in più, ma si prevedeva con chiarezza che le aziende dovessero recuperare risorse attraverso dei seri piani di recupero della bigliettazione evasa. Vaibus dovrebbe dimostrare che si persegue l'efficienza aziendale aumentando i controlli.  «Non vorrei - aggiunge ancora Ceccobao - che tra un po' mi si venisse a raccontare che l'azienda ha in programma esuberi di personale, quando leggo, come confermano i sindacati, che fino a pochi giorni fa giravano solo tre controllori in tutta la provincia di Lucca».  L'assessore annuncia di aver convocato, d'accordo con il presidente della Provincia Stefano Baccelli una riunione d'urgenza per affrontare questa situazione.  «C'è bisogno di maggiore chiarezza. Il trasporto pubblico deve essere efficiente e trasparente al cospetto dei cittadini che pagano il biglietto, e della Regione che mette gran parte delle risorse».

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