Trasporti
Rubati i tombini: strada chiusa
A.P.
◗
Sulla strada per il camposanto dove prima cerano i tombini ora rimangono solo i buchi Atto vandalico sulla via che conduce al camposanto
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Strada chiusa per il furto dei tombini in ghisa. È successo a Sant'Anna, in via del Cimitero quattordicesima, la strada senza uscita che costeggia il lato est del cimitero monumentale e prosegue verso nord in direzione del fiume e il campo nomadi. Nella notte tra martedì e mercoledì infatti gran parte dei tombini in ghisa di quella strada è stata asportata. Sull'asfalto sono rimasti quindi dei buchi che rendono pericoloso il transito a piedi, ma anche in auto e in bicicletta. Per questo ieri mattina gli operatori della Gesam hanno chiuso temporaneamente la circolazione sulla strada, delimitando la zona pericolosa con una transenna a nastro da un lato all'altro, in attesa che intervenissero la polizia municipale e l'ufficio strade del Comune. I due organismi sporgeranno denuncia all'autorità giudiziaria dopo aver ripristinato l'agibilità dell'intera area. Un atto vandalico che si aggiunge al furto di 140 metri di gronda in rame avvenuto una settimana fa al cimitero di Nozzano: furto denunciato con querela verso ignoti alla locale stazione dei carabinieri. Ma gli atti vandalici ai danni dei cimiteri dell'intero territorio comunale sono stati tanti negli ultimi tempi, tutti scoperti da Gesam: come le scritte sui muri dei camposanti di San Pietro a Vico, Tempagnano e Pontetetto. «Questi episodi, che abbiamo segnalato alle autorità competenti - commenta il presidente di Gesam spa Claudio Riccardi -, sono tanto più sgradevoli se si considera l'importanza che hanno per le famiglie i luoghi dove sono sepolti i loro cari. Si tratta di una vera e propria profanazione, che non tiene conto del valore affettivo e della rilevanza spirituale di questi luoghi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
