La protesta
In costruzione a Minucciano
Raccordo ferroviario per trasportare il marmo in Emilia
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A destra, Scaltritti 1 MINUTI DI LETTURA
MINUCCIANO. Rfi (Rete ferroviaria italiana) affida a Mi.Gra srl la gestione del raccordo ferroviario intermodale della stazione di Minucciano (Pieve San Lorenzo) per il trasferimento dalla gomma alla rotaia del trasporto dei prodotti derivati della lavorazione del marmo che, dalla stazione di Minucciano, arriveranno in Emilia allo stabilimento della società Kerakoll, socia di Mi.Gra. srl, impegnata con investimenti propri nella costruzione del centro intermodale. Questo intervento che Rfi sta realizzando, è, spiega il presidente di Mi.Gra. Marco Scaltritti, «il primo progetto sperimentale in Toscana finanziato da enti pubblici: Regione, Province di Lucca e Massa Carrara, Comunità Montana Garfagnana e Comune di Minucciano, per superare il trasporto su gomma. Il raccordo ferroviario sarà attivo da ottobre». I lavori sono avanzati e sono anche partite le selezioni del personale da impiegare nelle operazioni di gestione dell'impianto ferroviario. «L'inizio dell'attività dello scalo merci avrà ricadute positive sull'ambiente e dal punto di vista occupazionale», continua Scaltritti.
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