Il dolore
Fusione della Cassa, sabato incontro fra enti e Carlo Fratta Pasini
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Carlo Fratta PasiniLe istituzioni locali chiederanno garanzie su posti di lavoro e autonomia nell'erogazione del credito
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LUCCA. Occupazione e autonomia del credito. Sono questi gli argomenti al centro dell'incontro fissato per sabato fra le istituzioni locali e Carlo Fratta Pasini, presidente del consiglio di sorveglianza di Banco Popolare, pronto a fondersi con le banche del territorio, Crl compresa. Sollecitato con una lettera di Provincia, Comune e Camera di commercio, il manager ha accolto l'invito al confronto, per spiegare di persona i termini della riorganizzazione del gruppo. Pur consapevoli che la fusione «per incorporazione» di Crl, Popolare di Lodi, Popolare di Verona, Popolare di Novara e Banco Popolare non può essere fermata, gli enti locali chiederanno garanzie sul mantenimento dei posti di lavori e sull'autonomia decisionale della Cassa riguardo all'erogazione di finanziamenti alle imprese e mutui alle famiglie. Per quanto riguarda l'occupazione, non ci dovrebbero essere grandi sorprese: la contrazione dei posti di lavoro, infatti - 650 entro il 2016 - avverrà (secondo l'annuncio di BP) attraverso pensionamenti e pre-pensionamenti incentivati e attraverso il raffreddamento del turn over. I dettagli, comunque, verranno discussi nell'incontro al quale dovrebbero partecipare il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, il presidente della Camera di commercio, Claudio Guerrieri e un rappresentante del Comune. Non è ancora confermata la presenza del sindaco, Mauro Favilla, che al momento è in ferie in Sardegna. Ma gli enti non si sono, comunque, lasciati scappare l'occasione di un colloquio diretto con Fratta Pasini, indipendentemente dalla presenza di Mauro Favilla.
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