Il Tirreno

Lucca

Autisti dei bus, 30 a rischio

Un bus di linea (archivio)
◗
Un bus di linea (archivio)

Oggi l'incontro. Triplicate le multe ai passeggeri

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. In programma oggi pomeriggio a Novoli il nuovo incontro tra l'assessore regionale Ceccobao, l'azienda Lazzi e i rappresentanti sindacali dei lavoratori. All'ordine del giorno il problema del personale che, a seguito della riforma del trasporto pubblico locale, rischia di perdere molti posti di lavoro. Infatti, su un totale di 320 dipendenti di Lazzi, si parla ancora di un esubero di 41 persone, di cui 30 a Lucca e 11 a Pistoia.  «Ad oggi - afferma il capogruppo Udc in Regione, Giuseppe Del Carlo - la situazione è bloccata, non si riesce a trovare un accordo. La provincia di Lucca continua ad essere penalizzata così come avviene dal 2005, con la riduzione delle risorse a causa dei corrispettivi chilometrici più bassi».  Il dibattito verterà su vari aspetti: la possibilità di mettere in atto ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione o i contratti di solidarietà o i prepensionamenti per dare ossigeno a 41 famiglie che presto saranno in difficoltà.  Vaibus (azienda del gruppo Lazzi che gestisce il trasporto urbano in città) rende noto intanto che nei primi sei mesi del 2011 i suoi verificatori hanno elevato 2.367 multe (il triplo dello stesso periodo dell'anno scorso) ai passeggeri trovati senza biglietto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web