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Lucca

Partiti più lontani da Favilla

Una riunione del consiglio comunale a palazzo Santini
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Una riunione del consiglio comunale a palazzo Santini

I vertici non sarebbero contrari alla fine anticipata del mandato

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LUCCA. A voce alta non lo dice nessuno. Soprattutto dopo che Pdl e Udc hanno prodotto un documento di «pieno sostegno» al sindaco Mauro Favilla. Ma i vertici regionali del Pdl preferirebbero che l'amministrazione di centrodestra chiudesse i battenti. Del resto non è un mistero che già un mese fa il vicecoordinatore regionale, Riccardo Migliori, aveva già commentato che il commissariamento di palazzo Orsetti non sarebbe stato il male peggiore per la città.  Di recente ha ripetuto (fra amici) il concetto, soprattutto dopo aver visto l'andamento della discussione sul bilancio. La verità è che il centrodestra contava molto sullo sgambetto promesso all'amministrazione comunale da Forza Lucca che aveva annunciato il voto contrario al bilancio di previsione. Invece, l'operazione è saltata: il sindaco, infatti - contraddicendo tutti gli impegni precedenti - ha acconsentito a rinviare il voto alla prossima settimana (o anche a quella successiva) per vagliare come poter inserire nel documento una serie di interventi proposti da Forza Lucca e fino a pochi giorni fa considerati irricevibili.  In questa situazione, il dato sempre più evidente è che esista una politica a due velocità, o meglio una politica che si muova su due livelli diversi: quella degli assessori e dei consiglieri comunali di centrodestra che, con poche eccezioni, cercano di tenere a galla l'amministrazione Favilla (anche per una questione di incarichi e relativi compensi); quella dei partiti che, invece, considerano l'attuale amministrazione e, probabilmente anche l'attuale alleanza, un'esperienza già conclusa. Indipendentemente dal fatto che possa concludere il mandato. Su tutti a pensarla in questo modo, sono i vertici dell'Udc che per le prossime amministrative di primavera annunciano di voler correre senza il Pdl, almeno al primo turno. E non nascondono di guardare con interesse anche a una possibile alleanza con il centrosinistra. Sempre che ci sia accordo sul candidato. In realtà, l'unione comunale del Pd ha già proposto come sindaco Alessandro Tambellini, attuale capogruppo consiliare del partito più importante di opposizione. È stata una proposta unanime, contro la quale, però, si stanno muovendo proprio alcuni politici di area e di partito che avrebbero tutto l'interesse a far arrivare Favilla e la sua amministrazione a fine mandato. Senza conclusioni anticipate. Che cosa avverrà, però, si potrà sapere solo quando verrà votato il bilancio di previsione in consiglio comunale. Domani mattina la conferenza dei capigruppo dovrebbe stabilire le prossime sedute.

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