Sicurezza
Marchetti sul tracollo della provincia
«Il declino si ferma con l'impegno vero»
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Il consigliere provinciale Marchetti chiede un maggior impegno per superare la crisi della Lucchesia 2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. «Serve un guizzo, una decisa inversione di rotta per evitare il declino a una provincia in sofferenza come dimostrano la crisi della Lucchese Calcio e la e la perdita di potere della Cassa di Risparmio di Lucca che hanno scosso l'opinione pubblica e richiamato l'attenzione sul territorio». Le parole del sindaco di Altopascio e consigliere provinciale del Pdl, Maurizio Marchetti, suonano come un monito pesante sull'intero centrodestra. «Eppure, per chi voleva vederli, i segnali erano stati chiari e forti con il tracollo della Provincia di Lucca nella graduatoria nazionale della qualità della vita. Inutile dire che sono anch'io, nella duplice veste di amministratore e di lucchese, fortemente preoccupato dalla situazione, ma preferisco guardare avanti con ottimismo, sia pure ritenendo necessaria una decisa inversione di rotta, che riguardi però i fatti e non più le parole. Un cambio di passo che dovrebbe coinvolgere in primis i nostri rappresentanti in Parlamento, che dovrebbero dare qualche segnale importante, lasciando da parte la militanza e fare davvero gli interessi della nostra popolazione in modo trasversale. «I ritardi infrastrutturali e una certa latitanza di nuove idee e progetti, unita a politiche scellerate come quella del turismo, con la Regione Toscana che ha eliminato le Apt per creare meccanismi fiorentini che intendono sacrificare Lucca e le altre realtà periferiche, rischiano seriamente di minare l'unica risorsa che sta portando lavoro e benessere: quella turistica. Non sono state certo le mostre di Batoni e di Tabula Picta ad avere creato i presupposti per una valorizzazione internazionale di Lucca, ma il lavoro quotidiano sui nostri punti di forza. Se deleghiamo a Firenze tutto questo, siamo arrivati al capolinea. Concentrarsi sull'elemento di maggior richiamo, Puccini, per poi creare una serie di eventi collaterali che valorizzino quanto di buono esiste in provincia. Insieme a questo si deve operare perché Lucca abbia una rappresentanza sportiva importante. Sono disposto a partecipare da subito a tutte le iniziative che abbiano questo obiettivo: riportare Lucca alla sua dimensione di provincia determinante in ogni campo. Oggi, purtroppo, non è così».
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