Sicurezza
Atteso l'arrivo del presidente Pasini
Spiegherà la strategia agli amministratori lucchesi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. A spiegare la riorganizzazione di Banco Popolare verrà direttamente il grande capo, Carlo Fratta Pasini (nella foto), attuale presidente del consiglio di sorveglianza della holding del gruppo. Il presidente potrebbe arrivare in città anche entro la settimana, a patto che il sindaco Mauro Favilla sia già ritornato dalle ferie. Altrimenti l'incontro istituzionale, sollecitato dagli enti locali - Provincia, Comune e Camera di commercio - dovrà essere spostato alla settimana prossima. L'agenda, comunque, è ancora da definire. E forse già in giornata potrebbe essere presa una decisione. Quasi sicuramente, invece, a giorni è prevista una visita di Domenico De Angelis, il nuovo condirettore generale della banca del territorio, progetto al quale ieri la Borsa non sembra aver reagito bene: il titolo di BP ha perso il 6,7% dopo l'annuncio dell'amministratore Pier Francesco Saviotti della riorganizzazione del gruppo con una fusione per incorporazione delle banche locali, senza alcun aumento di capitale. Anche se il peso bancario lucchese è, di fatto ridimensionato, nei prossimi giorni la città sarà di nuovo al centro di incontri importanti, propedeutici alla riorganizzazione sulla quale dovrà esprimersi definitivamente anche Bankitalia. Ma che ha l'appoggio incondizionato, pare, di tutto il consiglio di sorveglianza di Banco Popolare di cui fa parte anche il presidente uscente di Assoindustria, Andrea Guidi. Come consigliere di questo organismo, Guidi è il ponte fra Lucca e Verona e assicura di non volersi sottrarre al confronto, ma di voler solo aspettare a rilasciare dichiarazioni. Prima vuole, infatti, che il progetto venga illustrato dai vertici del gruppo alle varie banche. Poi si dichiara pronto ad aprire un confronto aperto alla città sulla riorganizzazione che giudica, comunque, una risposta importante del sistema bancario all'attuale situazione di crisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
