Il Tirreno

Lucca

C'è l'ipotesi della fusione con la Fortis per ripartire dal campionato di Eccellenza

Ni.Nu.
L’assessore Lido Moschini
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L’assessore Lido Moschini

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 LUCCA. Per far ripartire il calcio si pensa alla Fortis Lucchese. Si parla di contatti avvenuti tra i dirigenti della seconda squadra cittadina (è in Eccellenza) e l'assessore Moschini. Alla Fortis, che gioca a Saltocchio, sarebbe concesso il Porta Elisa.  L'assessore Moschini pare intenzionato a battere questa strada che sarebbe più breve e meno onerosa rispetto alla D (100mila euro anziché 300mila di quota d'ingresso), oltre ad esserci già una struttura dirigenziale, che sarebbe rinforzata da altri imprenditori lucchesi e con un allenatore importante.  L'obiettivo? Salire in serie D, gettando le basi per tornare nel calcio che conta.  «Per l'ammissione in sovrannumero all'Eccellenza decide il presidente federale Abete con un provvedimento straordinario - spiega Fabio Bresci, presidente del comitato regionale Figc - che può anche chiedere il parere consultivo del Comitato. La partecipazione della Lucchese? Darebbe grande visibilità, ma non ci sono corsie preferenziali. I tempi? Vorremmo completare gli organici entro metà agosto. La domanda dovrebbe arrivare nel giro di 15-20 giorni».  Ma anche la serie D non sarebbe un'impresa impossibile. La strada maestra è l'articolo 52 della normativa federale che consente al nuovo club rappresentativo della città, con il benestare delle istituzioni e il sostegno della città e dei tifosi, di ripartire dal massimo campionato dilettantistico. L'iter dovrebbe partire al massimo entro due settimane.

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