Il Tirreno

Lucca

Vicopelago, trovato il serpente esotico: non è pericoloso

Domenico Tani
Le ricerche del serpente da parte delle guardie della Anpana nella zona di Vicopelago
◗
Le ricerche del serpente da parte delle guardie della Anpana nella zona di Vicopelago

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È cessata la paura nella zona di Vicopelago, dove mercoledì era stato avvistato un serpente ritenuto pericoloso, sbucato nella cucina del circolo Tennis. Il rettile è stato trovato dalle guardie ecologiche dell'Anpana, guidate dall'erpetologo Cristiano Pacini. Si tratta di un rettile esotico appartenente alla famiglia dei lampropeltis: gli esperti rassicurano che non è una specie pericolosa. A vedere il serpente e a dare l'allarme erano stati quattro dipendenti del Tennis. Se lo erano trovati di fronte attorcigliato e poi il rettile si era drizzato per quasi mezzo metro pronto all'attacco: soffiava, ingrossando di molto le ghiandole del collo.  Un comportamento che in un primo tempo ha indotto gli esperti a pensare che potesse trattarsi di un serpente appartenente alla famiglia dei crotali. Quindi pericoloso.  Dopo avere avvisato tutti i frequentatori del Tennis Club della presenza del rettile sospetto, il personale dell'Anpana ha provveduto ad installare una trappola per arrivare alla cattura. È stato scavato una buco e al suo interno sono state messe alcune esche ed escrementi di topo, il cui odore può essere percepito dal rettile da diverse centinaia di metri di distanza.  La trappola era collegata ad un trasmettitore satellitare che permette di monitorare la buca direttamente su di un computer.  «Intorno alle tre del mattino - racconta il dottor Pacini - abbiamo notato il rettile che si stava avvicinando alla trappola.  «Siamo intervenuti prima che entrasse ed abbiamo constatato con certezza che è un serpente esotico, ma non pericoloso per l'uomo.  «Il rettile si è attorcigliato su di una siepe, ma quando abbiamo tentato di prenderlo si è dileguato. A questo punto con l'ausilio di grossi fari e torce elettriche lo abbiamo seguito, allontanandolo dalla zona fino a spingerlo - a qualche chilometro di distanza - all'interno del bosco, dove per il momento troverà il suo abitat naturale. Ma non sopravviverà al rigore dell'inverno».  Al Circolo del Tennis tirano un sospiro di sollievo: «Il serpente, di una specie non comune per il nostro territorio, è risultato comunque non velenoso e non pericoloso per l'uomo. Il Tennis Lucca si è messo a completa disposizione delle guardie ecologiche, garantendo la massima sicurezza a tutti i frequentatori del Circolo.  «Ci preme ringraziare i volontari dell'Anpana per l'efficenza e la tempestività dell'intervento che ha riportato alla normalità la vita del nostro Circolo.  «Intanto abbiamo dato mandato ad un nostro legale di sporgere denuncia alla Procura chiedendo che venga identificata e perseguita la persona che si è liberata del serpente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa