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Lucca

Al LuCCa apre la mostra del pittore inglese

"Oh my God", l'ironia nei dipinti di Moman

"Oh my God", l'ironia nei dipinti di Moman

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 LUCCA. Ironia e sguardo disincantato sulla società sono il fil rouge dell'esposizione "Anthony Moman. Oh my God!", a cura di Maurizio Vanni, che oggi apre i battenti nel Lu.C.C.A. Lounge e Underground. L'artista inglese sarà presente all'inaugurazione ufficiale giovedì alle 18,30.  Moman si è misurato sul tema dell'umorismo attraverso 26 opere, tra cui una scultura, per darci la sua personale visione del mondo e mettere a nudo la realtà contemporanea. Quello che intesse Moman è però un racconto più ideale che reale: sono mondi possibili, ma improbabili dove alcuni personaggi si muovono come se fossero attori senza copione di un teatro dell'esistenza. Figure con abiti ecclesiastici sono fatte muovere, attraverso un sottile uso dell'ironia, in contesti atipici e non convenzionali che fanno riflettere lo spettatore: «L'ironia - dice Moman - perfeziona e completa il mio linguaggio espressivo perché aiuta a riflettere e fa pensare. Con l'ironia posso esprimere messaggi ed emozioni con la certezza di avere un riscontro assolutamente soggettivo dalle persone che partecipano i miei lavori. L'ironia permette, attraverso l'utilizzo di allegorie, metafore e composizioni al limite del grottesco, grande libertà espressiva e un importante coinvolgimento emotivo e cerebrale».  Moman, 45 anni, è nato a Londra. Fin da piccolo non si è mai separato dal suo blocco da disegno. Si è diplomato in Arte e Design al St. Albans College. Suo padre (un medico di famiglia) lo ha incoraggiato a intraprendere altre carriere: Moman è stato un pubblicitario, un agente immobiliare e un operatore del mercato finanziario. Alla fine è tornato al suo unico vero amore realizzando una serie di sculture in bronzo e alluminio battuto e poi dipingendo ad olio. Con la sua giovane famiglia si trasferisce da Londra a Lucca nel 2004. La casa in cui vive è una villa del XII sec., dove Dante ha risieduto dal 1311 al 1313, e il suo studio è l'antica cappella di famiglia.

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