Il Tirreno

Lucca

Senza stipendio da due mesi

Gabriele Allidi
Il presidio dei lavoratori davanti alla Giesse di Porcari
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Il presidio dei lavoratori davanti alla Giesse di Porcari

Assemblea permanente dei 60 dipendenti alla Giesse di Porcari

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 PORCARI. Sciopero con assemblea permanente alla Giesse in via Carlotti, azienda che produce macchinari per cartiere ed è specializzata in manutenzioni. I circa 60 dipendenti da oltre due mesi non ricevono lo stipendio e - dice la Cgil - sono stati collocati verbalmente in ferie forzate. Ieri la decizione di reagire con un presidio davanti ai cancelli.  «È sorta spontanea - racconta il segretario della Fiom Cgil, Massimo Braccini - la protesta dei lavoratori a seguito di una situazione diventata a questo punto insostenibile. Vorremmo un incontro con la dirigenza nel più breve tempo possibile in modo da salvare il salvabile e tutelare i lavoratori che hanno sempre svolto il loro dovere».  I dipendenti presenti al presidio hanno rivendicato i propri diritti, che da qualche mese a questa parte sono loro negati. «Dobbiamo avere - dicono i lavoratori in coro - gli stipendi di maggio e giugno e non sappiamo se l'azienda ci pagherà la mensilità di luglio. Non sappiamo più che fare».  Verso la fine della mattinata di ieri Braccini ha indetto uno sciopero con assemblea permanente per tutelare i lavoratori e per poterli far rimanere a presidio dell'azienda fino a che non si riesca a raggiungere un accordo.  «Ho dovuto indire lo sciopero - spiega Braccini - per riuscire a tutelare i lavoratori e per cercare di dare un segnale alla dirigenza della Giesse. Dobbiamo cercare di aprire un canale di dialogo per riuscire a dare ai lavoratori ciò che è loro di diritto. Nell'immediato mi muoverò pr conoscere meglio la situazione dell'azienda stessa per cercare di capire cosa è più ragionevole fare per i dipendenti e cercare la soluzione migliore. La situazione è grave e pesante e visto il periodo di ferie bisognba fare in fretta anche ad avviare eventuiali ammortizzatori sociali, perché se l'azienda non ha liquidità occorre attivare apposite convenzioni con il sostegno delle istituzioni per dare sostegno ai dipendenti».

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