Il Tirreno

Lucca

Armato di forbici rapina la banca

Domenico Tani
L’agenzia della CrL a Castelvecchio di Compito (Vip)
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L’agenzia della CrL a Castelvecchio di Compito (Vip)

Bandito solitario alla CrL a Castelvecchio: bottino di 8mila euro

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CASTELVECCHIO. Bandito solitario rapina la banca al momento dell'apertura minacciando la direttrice con un paio di forbici. È riuscito a farsi consegnare oltre 8000 euro dalla donna terrorizzsata, poi è fuggito a piedi e ha fatto perdere la proprie tracce. Il colpo è stato messo a segno alle 8,30 alla filiale della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno. Il rapinatore con il volto parzialmente travisato e con un berretto in testa è entrato in banca e impugnando un paio di forbici si è rivolto alla direttrice che in quel momento si trovava da sola e le ha ordinato di consegnargli il denaro.  La dipendente, spaventatissima, ha preso le banconote che si trovavano nella cassa: 8200 euro che l'uomo ha infilato in un sacchetto e subito dopo è uscito velocemente allontanandosi a piedi.  La direttrice ha subito chiamato il 112 e nel giro di pochi minuti a CAstelvecchio di Compito sono arrivati i militari della vicina caserma di Pieve di Compito e alcune pattuglie del nucleo radiomobile del comando provinciale di Cortile degli Svizzeri con il luogotenente Giorgio Matta, che ha diretto le indagini.  Contemporaneamente all'allarme è scattata la caccia al bandito con una serie di posti di controllo sulle strade di maggior scorrimento, con controlli di locali e persone.  Ma fino a tarda sera il bandito era ancora libero.  La direttrice della banca, ancora sotto choc, è riuscita a fornire agli investigatori dei carabinieri pochissime informazioni limitandosi a dire che si trattava di una persona abbastanza giovane, senza alcuna inflessione dialettale particolare.  Sono intervenuti anche gli uomini della scientifica dei carabinieri alla ricerca di eventuali tracce lasciate dal rapinatore che potrebbero rivelarsi utili nel corso delle indagini.  Nel corso di un'altra operazione i militari della stazione di Altopascio hanno arrestato un quarantenne di Pescia, ma residente ad Altopascio, che di lavoro fa l'autista. I carabinieri della locale stazione sono arrivati al suo arresto dopo una serie di lunghe e laboriose indagini. L'uomo è stato incarcerato in esecuzione di un'ordinanza di ripristino di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Lucca.  Era era ricercato per il reato di tentato omicidio nei confronti di un cittadino extracomunitario, episodio avvenuto nel centro di Altopascio il 30 aprile di quest'anno. Dopo l'aggressione nei confronti dell'extracomunitario i militari della locale stazione avevano iniziato accurate indagini che il 20 maggio avevano portato ad individuare l'autore dell'aggressore.  In questo periodo estivo sono stati intensificati i controlli dei carabinieri su tutto il territorio per cercare di prevenire i furti nelle abitazioni. I cittadini sono invitati a segnalare alle forze dell'ordine eventuali persone sospette.

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