La manifestazione
Lucchese, uno spiraglio Giuliani ci prova ancora
E' stata sottoscritta la fideiussione, presso il Banco di Lucca, a garanzia dell'iscrizione della squadra al campionato. L'ultimo passaggio che manca è la cessione delle quote attualmente di proprietà di Nice srl
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Lucchese, mai dire mai. Patron Giuliani ci ha ripensato. Ieri ha annunciato che mollava tutto, non riuscendo a ottenere la fideiussione. Poi però, dopo un comprensibile momento di sconforto, ha deciso di provarci ancora, sostenuto dal fratello Gabriele e forse da qualche altro imprenditore.
E se il contatto proposto da Bruno Russo, un broker romano che doveva garantire la fideiussione, è stato considerato troppo rischioso, Giuliani ha comunque ad andare avanti. Esponendosi ulteriormente a livello personale. La fideiussione è stata sottoscritta presso il banco di Lucca, a garanzia del'iscrizione della squadra al campionato.
L'ultimo passaggio che manca è la cessione delle quote attualmente di proprietà di Nice srl. Stanno andando ora in sede a definire la questione. Allertato lo studio dell'avvocato Grassani, che sta preparando il ricorso contro l'esclusione dalla Lega Pro. Che dovrà essere consegnato, con tutte le ricevute degli avvenuti pagamenti di stipendi e contributi e ovviamente la fideiussione da 600mila euro, entro le 19 a Roma. Una corsa contro il tempo.
E se il contatto proposto da Bruno Russo, un broker romano che doveva garantire la fideiussione, è stato considerato troppo rischioso, Giuliani ha comunque ad andare avanti. Esponendosi ulteriormente a livello personale. La fideiussione è stata sottoscritta presso il banco di Lucca, a garanzia del'iscrizione della squadra al campionato.
L'ultimo passaggio che manca è la cessione delle quote attualmente di proprietà di Nice srl. Stanno andando ora in sede a definire la questione. Allertato lo studio dell'avvocato Grassani, che sta preparando il ricorso contro l'esclusione dalla Lega Pro. Che dovrà essere consegnato, con tutte le ricevute degli avvenuti pagamenti di stipendi e contributi e ovviamente la fideiussione da 600mila euro, entro le 19 a Roma. Una corsa contro il tempo.
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