Il Tirreno

Lucca

Lucca entra nel circuito “family friendly” per aumentare le presenze dei visitatori. Vengono coinvolti anche alberghi e ristoranti

Miniguida turistica per bimbi e famiglie

Turisti con bimbi al seguito (foto di archivio)
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Turisti con bimbi al seguito (foto di archivio)

Sarà pronta fra tre mesi, grazie a un'intesa fra l'amministrazione comunale e Confesercenti

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 LUCCA. Una guida della città a misura di famiglia e di bambino. Il Comune, con Confesercenti e altri enti territoriali, dà il via al progetto "Lucca family friendly". Tutti possono partecipare, imprese turistiche e commerciali, che vogliano adeguare la propria offerta e i propri servizi a un turismo fatto prevalentemente di famiglie con bambini, anche piccoli, al seguito.  Da parte sua, da mesi Confesercenti ha aperto, sul suo sito internet, una sezione dedicata ad attività ricettive e pubblici esercizi (soprattutto ristoranti) della Lucchesia dotati di strutture che facilitano la permanenza dei di bambini. Ora, dopo aver stretto la sinergia col Comune, Confesercenti si fa carico di completare entro tre mesi il progetto della guida, che il Comune divulgherà nei punti di accoglienza turistica e nel corso di iniziative promozionali in Italia e all'estero, come spiega l'assessore al turismo Moreno Bruni. E aggiunge che «come Comune, da tempo volevamo attuare un'iniziativa per attrarre in città il turismo familiare, con bambini, anche piccoli, al seguito. Lucca si presta moltissimo a questo tipo di visitatori, che vogliamo stimolare a restare più giorni in città. Quando Confesercenti ci ha presentato il suo progetto, abbiamo pensato di unire le forze. Il Comune così, oltre a distribuire la guida attraverso i suoi canali, come la società di promozione turistica Itinera, e a portarla alle fiere di settore, la correderà di informazioni utili alle famiglie come, per esempio, i siti di interesse per i piccoli turisti. Ad esempio parchi gioco, musei o attività che si rivolgono a loro. Per di più - conclude Bruni - porteremo questo materiale a fiere del turismo familiare come il "Children's tour" di Modena».  «L'iniziativa - commenta Samuele Cosentino che per Confesercenti ha seguito il progetto - ha come obiettivo la valorizzazione di uno specifico target di visitatore della nostra città: la famiglia con bambini, che per le sue caratteristiche richiede servizi e attenzioni particolari. Molti operatori già vi prestano attenzione, con servizi dedicati e offerte specifiche. L'idea è rafforzare questa rete di servizi e presentarla meglio al nostro ospite, andando a ricercare anche i servizi assenti che possiamo contribuire a far nascere».  In questi mesi, anche con la collaborazione delle guide turistiche e ambientali di Federagit Confesercenti, è stata predisposta una miniguida della città che presenta zone della città, ma anche della Piana e della provincia, rilette dalla prospettiva dei bambini, con proposte sia di culturali che ambientali e ludiche.  «Come associazione di imprese - aggiunge il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini - ci interessa anche promuvere servizi per famiglie promossi da attività commerciali, ristorative, alberghiere, guide e servizi che vogliamo coinvolgere nella guida con le loro offerte. Crediamo di offrire un servizio utile al turista e alla sua famiglia, e incentiviamo le nostre imprese a prestare attenzione a questo tema».

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