Il Tirreno

Lucca

I legali della Valore faranno ricorso

«Il presunto profitto di 18 milioni in realtà non si è materializzato»

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 LUCCA. Presentereanno ricorso in Cassazione (hanno tempo 15 giorni a far data da ieri) il profesor Tullio Padovani e l'avvocato Stefano Marenghi contro la decisione del Riesame reale del tribunale di Lucca che ha confermato il sequestro dei beni e della somma di 18.302.898 euro della Valore di Prato.  I due legali del Foro di Pisa sottolineeranno che in realtà il profitto di oltre 18 milioni di euro non si è mai concretizzato. All'esame dei due legali anche altri aspetti delle motivazioni del Riesame, che era composto dal presidente Valentino Pezzuti e dai giudici Profeta e Billet.  Parla intanto di ordinanza «che non cambia il quadro della situazione» l'avvocato Maurizio Campo, difensore dell'architetto Luca Antonio Ruggi. L'avvocato Carlo Di Bugno (difensore dell'assessore Marco Chiari insieme al professor Enrico Marzaduri) sostiene che le pronunce del Riesame di Firenze e del Riesame di Lucca non sono da ritenersi assolutamente in contrasto. «Sia i giudici di Firenze che quelli di Lucca - afferma Di Bugno - sono stati correttissimi. Va precisato che stiamo parlando di ordinanze che si trovano su due piani differenti». d.c.

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