La manifestazione
Contatti con la casa editrice Rizzardi
I bambini chiedono figurine riciclabili
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CAPANNORI. Dopo il caffè, le figurine. Il "Centro studi rifiuti zero" del Comune coordinato da Rossano Ercolini, dopo essersi interessato nei mesi scorsi delle capsule del caffè non riciclabili prodotte da una nota azienda italiana adesso si sta occupando di altri materiali non riciclabili: le figurine per bambini. Il caso è stato sollevato alla fine dell'anno scolastico dagli alunni della primaria di Marlia che giocando con le figurine sugli animali prodotte dalla casa editrice Rizzardi hanno notato che sono realizzate in carta adesiva plastificata, così come dello stesso materiale sono le bustine che le contengono e quindi non possono essere riciclate come carta. Per cercare di risolvere il problema i bambini dall'animo ecologista insieme alla loro maestra e con la collaborazione del Centro di ricerca rifiuti zero hanno hanno scritto all'editore Rizzardi evidenziando il problema e chiedendo che le figurine vengano realizzate in carta riciclata. Rizzardi ha immediatamente risposto alla lettera sottolineando di essere consapevole del problema e di aver già avviato procedure e studi per rendere riciclabili tutti i materiali con cui vengono realizzate le figurine per bambini. L'azienda milanese ha fatto anche sapere che per ridurre l'impatto ambientale ha deciso di produrre le bustine e le figurine della collezione 2012 su carta certificata Pefc a salvaguardia delle foreste e che album è già realizzato in carta riciclata. Intanto vanno avanti i contatti tra Centro rifiuti zero e la Rizzardi per trovare soluzioni ecologiche.
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