Il Tirreno

Lucca

Sciopero di un giorno nei negozi Coop

Il negozio Coop di Sant’Anna
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Il negozio Coop di Sant’Anna

Dopodomani scoppia la protesta, proclamata dalla Filcams Cgil

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 LUCCA. Saranno tra i primi punti vendita Coop e Unicoop in Toscana a ribellarsi contro le modifiche al contratto nazionale che regolamenta il lavoro degli addetti. Così hanno deciso: dopodomani faranno sciopero, non per alcune ore ma per l'intera giornata. Sono i punti vendita Unicoop Tirreno di Fornoli e Pieve Fosciana e quelli di Unicoop Firenze a Sant'Anna e all'Arancio. Sciopero per tutta la giornata di dopodomani, per dire no a un contratto nel quale le aziende (le cooperative) vogliono introdurre, come spiega il sindacalista della Filcams Cgil Massimiliano Bindocci, «tutte le parti peggiori del contratto del commercio come è stato rinnovato con la sola firma di Cisl e Uil, quelle che riguardano la malattia, i permessi e il lavoro domenicale».  Il tono è chiaro: i dipendenti delle cooperative non vogliono perdere i pochi benefici rimasti dal loro vecchio contratto. La partita, come spiega Bindocci, si gioca oggi e domani a Roma. E solo se la trattativa, avviata ormai oltre nove mesi fa, riservasse novità positive, domani lo sciopero potrebbe essere revocato.  «Dopo un contratto del commercio che ha visto Cisl e Uil firmare senza il mandato dei lavoratori un peggioramento delle condizioni economiche e normative dei dipendenti, adesso la cooperazione (i negozi ad insegna Coop - Incoop ed Ipercoop) - spiega Bindocci - tenta di far crescere gli utili sulle spalle di chi lavora. Dove è adesso la Coop?».  E continua che «il rinnovo del contratto nazionale delle cooperative, diverso da quello del commercio, sta evidenziando che l'obiettivo della cooperazione è ridurre il confronto con i rappresentanti aziendali, speculare sulla malattia, creare deroghe a tutti i livelli con la scusa della crisi e degli investimenti e risparmiare sul lavoro domenicale e sui permessi, prendendo il pessimo esempio da Confcommercio e Confesercenti nell'accordo che la Cgil non ha firmato».  Per queste ragioni la Cgil Filcams ha indetto una giornata di sciopero in modo articolato in tutta Italia. Lucca, con Firenze, farà da apripista dopodomani. L'adesione si annuncia massiccia. I negozi interessati sono quelli citati oltre ai dipendenti della Nuova Lira con insegna Stefan a Vicopelago Lucca.

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