Il Tirreno

Lucca

«Posto a rischio per ottanta garfagnini nel consorzio Etruria»

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. «Sono 80 i dipendenti del Consorzio Etruria che arrivano dalla Garfagnana: anche il nostro territorio, con tutte le sue istituzioni e gli enti locali lucchesi, deve mantenere alta l'attenzione sulla situazione della cooperativa capofila del gruppo toscano che sta attraversando un periodo molto difficile». Lo dice l'onorevole Raffaella Mariani (Pd).  «Ho seguito con apprensione il destino del Consorzio Etruria, allarmata dalla situazione dei lavoratori, molti tra i soci fondatori che hanno contribuito all'affermazione di una delle imprese più importanti della Toscana».  Quanto al «Consorzio Etruria (che impiega oltre 700 persone, di cui circa 300 nella capogruppo Consorzio Etruria srl) appare chiara la difficoltà della capofila. E' già scattata la cassa integrazione straordinaria per i 300 lavoratori, ma occorre dare una prospettiva certa a quel sistema e a quei dipendenti». Da parte sua il consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti (Pd), commenta l'approvazione del consiglio regionale, ieri, di un documento a sostegno di questi lavoratori. «Un impegno che continua - dice -, prima di tutto per salvare decine di posti di lavoro che anche in provincia sono a rischio. Con la risoluzione approvata dal consiglio regionale la giunta toscana proseguirà con più forza la sua attività per cercare soluzioni a una delle più gravi crisi di settore mai verificatesi nella nostra regione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa