Il Tirreno

Lucca

Parcheggio e pullman allo scalo merci

Lo scalo merci alla stazione ferroviaria (Vip)
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Lo scalo merci alla stazione ferroviaria (Vip)

Firmata la convenzione tra Comune e Ferrovie, ora si può dare inizio all'opera

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 LUCCA. Compie un importante passo avanti il progetto per la realizzazione del terminal unico dei bus e di un nuovo parcheggio scambiatore nei pressi dalla stazione ferroviaria. Ieri da un notaio di Firenze è stata siglata la convenzione con la quale il Comune acquisisce, dalla società Ferservizi spa (mandataria delle Ferrovie dello Stato) il diritto di superficie dell'area dello scalo merci.  A siglare l'accordo per conto di Ferrovie Carlo Grana e per il Comune di Lucca l'ingegner Paolo Nocchi.  «Il Comune - sottolinea il sindaco Mauro Favilla - acquisisce una parte consistente dell'ex scalo merci dove verranno realizzati un grande parcheggio scambiatore, a pochi metri dalle Mura e porta S. Pietro, da 450 posti auto, che bilancerà quello già esistente al lato nord della città al Palazzetto dello sport area Tagliate. Al contempo - spiega il primo cittadino - sarà possibile liberare piazzale Verdi dal capolinea dei bus (l'area sarà interessata dai lavori di riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi previsti nei progetti Piuss) e dare vita, adiacente al parcheggio auto, ad un grande terminal unico dei bus che potrà essere organizzato in modo molto più funzionale rispetto ad oggi. In particolare si potrà realizzare il punto di incontro fra linee urbane ed extra urbane, e i servizi shuttle per il centro storico. In questo contesto si verrà a realizzare, alle porte della città, un punto di snodo focale anche per lo scambio integrato fra auto private, servizio pubblico di trasporto e treni. Oggi, anche per la mancanza di incontro fra questi mezzi, organizzato in modo organico e funzionale, il trasporto pubblico può risultare carente e la città difficilmente raggiungibile dalle altre destinazioni fuori provincia».  Per il sindaco si procederà così al recupero di un'ampia area di circa oltre 12mila metri quadri, che comprende due ex magazzini merci e i piazzali annessi, oggi in abbandono e che sorge nell'immediatezza del centro storico che potrà essere restituita all'uso della città.  Nel gennaio 2007, infatti, il consiglio comunale aveva approvato un piano di recupero per la riqualificazione dell'area ex scalo merci ferroviario, ubicato nei pressi della stazione ferroviaria e dal punto di vista urbanistico, quindi, tutto è pronto.  Ferrovie, come da accordi precedenti, ha diviso l'area dell'ex scalo merci in due zone.  La prima (comparto A) lo ha tenuto per sé, per la seconda (comparto B), ritenuta utili a fini pubblici dall'amministrazione per la realizzazione del parcheggio e del terminal bus, ha quindi costituiscono un diritto di superficie per 10 anni a favore del Comune. Se Ferrovie riesce a vendere il comparto A che si è riservata, il Comune ottiene gratuitamente la proprietà del comparto B; se Ferrovie non riesce a vendere la sua parte (un'asta è già andata deserta in passato), allora il comparto B sarà acquistato dal Comune ad una cifra già stabilita in circa 2 milioni e 135mila euro.  Le basi per l'operazione erano state poste nel corso del 2003 con il protocollo d'intesa sottoscritto tra il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, la Regione Toscana, Ferrovie dello Stato S.p.A., la Provincia e il Comune di Lucca, il Comune di Porcari e il Comune di Capannori.

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