Sicurezza
Meno soldi per gli anziani
Alessandro Petrini
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Lopposizione di centrosinistra a palazzo Santini (Vip) Niente fondi della Regione: Lucca non fa la Società della salute
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LUCCA. Dieci emendamenti al bilancio e nove al piano triennale delle opere pubbliche. Allo scadere dei termini sono questi i numeri delle proposte di modifica presentate dai consiglieri, anche se per gli ordini del giorno ci sarà ancora tempo fino a mezzogiorno di domani. E a quel punto ci sarà appena il tempo per stilare un elenco perché poi alle 15 una riunione congiunta delle commissioni lavori pubblici e bilancio dovrà votare il piano triennale dei lavori pubblici. Una pratica fondamentale, che sarà una cartina di tornasole degli umori interni alla maggioranza per capire se finalmente si è riusciti a trovare una sintesi comune. Ma in ogni caso sul documento di programmazione economica continuano a pendere gli ordini del giorno di Forza Lucca che, se dovessero essere approvati, imporrebbero una robusta modifica che difficilmente potrebbe essere portata a termine entro il 31 agosto, termine ultimo stabilito dal Governo per l'approvazione del bilancio preventivo. Ordini del giorno su temi importanti che vanno dalla viabilità, con la realizzazione del nuovo ponte a Monte San Quirico, fino all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla bonifica dell'amianto. Oltre alla richiesta di introduzione di misure che mitighino le tariffe per i redditi Isee compresi tra i 13mila e i 14mila euro. In più si chiede che venga modificato il piano di vendita degli immobili del parco fluviale, con particolare attenzione al club ippico e con altri due ordini del giorno presentati assieme all'intera maggioranza si punta alla realizzazione alla messa in sicurezza della via di San Donato e della via Pisana e alla realizzazione delle fognature nell'Oltreserchio. Negativo anche il giudizio del capogruppo di Sel Antonio Sichi, secondo cui si è preferito fare tagli lineari rispetto a quelli selettivi senza guardare alle ricadute sui cittadini. «Si sono diminuiti i contributi in conto affitto e il budget per aiutare le persone meno abbienti a pagare le bollette - dice -. Si sono sottratte risorse per l'assistenza agli anziani, ma si sono trovati 30mila euro da dare ai comitati paesani e 1,6 milioni da dare al Teatro del Giglio ai quali bisognerà aggiungerne altri 450mila se non arriverà il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio». E a mancare saranno anche i fondi della Regione che saranno dirottati verso l'Asl perché si è scelto di non costituire la Società della salute. «Fondi che - prosegue Sichi - finora hanno consentito di erogare molti servizi sociali». Così Sichi ha presentato tre emendamenti: per l'ampliamento del cimitero di San Lorenzo a Vaccoli, per elevare la soglie di esenzione dell'addizionale Irpef da 13mila a 14mila euro e per riportare il contributo in conto affitto ai livelli del 2010. Richieste di modifica che si aggiungono ai due ordini del giorno presentati assieme al capogruppo del Pd Alessandro Tambellini in cui si chiedono interventi per risolvere le criticità strutturali degli edifici che ospitano i distretti sociosanitari e di mantenere il personale amministrativo delle circoscrizioni alle condizioni previste prima del 15 giugno 2011, almeno fino al termine del mandato amministrativo. Un emendamento è stato presentato anche dal consigliere del Pd Paolo Moriconi per evitare che siano vendute la sede della circoscrizione e della Croce Verde di Ponte a Moriano e le scuole del Piaggione e di Sesto di Moriano. Celestino Marchini, sempre del Partito democratico, ha invece presentato sei emendamenti in cui individua per zone i principali interventi per la sicurezza stradale da effettuare sul territorio.
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