Finanza
La maggioranza decide di non votarlo in commissione lavori pubblici
Slitta il piano triennale
Alessandro Petrini
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Maurizio Dinelli e Giuliana Baudone (Forza Lucca) durante una seduta del consiglio comunaleFogne e strade, se ne riparla venerdì
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LUCCA. La maggioranza prende tempo e sceglie di non votare in commissione il piano triennale delle opere pubbliche. La pratica viene quindi rinviata a venerdì, ufficialmente per recepire gli ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari, di fatto per evitare ulteriori forzature all'interno della coalizione di centrodestra. La riunione di lunedì sera infatti non è bastata a trovare una sintesi tra i vari gruppi che possa assicurare i voti necessari all'approvazione del bilancio preventivo e a preoccupare l'amministrazione è soprattutto la posizione di Forza Lucca che da tempo rimprovera il mancato coinvolgimento dei consiglieri al momento della stesura del documento di programmazione economica del Comune. E i due ordini del giorno concordati dall'intero centrodestra - per la realizzazione in tempi certi delle fognature nell'Oltreserchio e per la messa in sicurezza della via di San Donato e della via Pisana - si devono leggere anche come un tentativo di mettere in agenda questi lavori e di trasformarli in numeri di bilancio. «Fazzi ha scelto di andarsene perché non era d'accordo su alcuni aspetti che vengono portati avanti - spiega il capogruppo di Forza Lucca, Maurizio Dinelli -: io prima di arrendermi voglio fare un passo in avanti sulle cose dette alla gente. Noi abbiamo preso i voti su questo programma e vorrei vedere un sforzo per realizzarlo». Una posizione condivisa anche da Giuliana Baudone, che presto potrebbe uscire da Forza Lucca per fondare il gruppo di Fli, ma che annuncia che sul bilancio il gruppo si presenterà con una posizione compatta. «Speriamo che il sindaco capisca che le nostre richieste non sono capricci né prese di posizione contro qualcuno. Vogliamo votare un documento che dia la possibilità di fare le fognature, di sistemare la viabilità, di assicurare i parcheggi per i commercianti del centro storico anche con l'inizio dei lavori del Piuss. Altrimenti non possiamo rimanere a scaldare le poltrone ed è meglio andare a casa» afferma Baudone. Intanto il coordinamento provinciale dell'Udc conferma il proprio sostegno al sindaco per il rilancio dell'azione amministrativa e la fiducia ai propri assessori e consiglieri, ma annuncia una brusca sterzata in vista delle elezioni del prossimo anno con un progetto politico-programmatico del tutto nuovo.
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