La manifestazione
Riparte la raccolta dei rifiuti
Luca Dini
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Cassonetti stracolmi a CastelnuovoIl Comune di Castelnuovo ha versato 300mila euro a Se.Ver.A
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CASTELNUOVO. Castelnuovo paga e la raccolta riparte. Giornata intesa quella di ieri iniziata con le proteste dei cittadini, sfociate in triscioni recanti scritte che paragonavano il capoluogo garfagnino a Napoli, e chiusa in serata dalla conferenza stampa dell'amministrazione comunale. Il Comune ha versato 300mila euro nelle case di Se.Ver.A. spa e ieri pomeriggio la raccolta è ripresa. I sindacati però avvertono: «Confermato lo sciopero del 14 luglio, vanno risolti i problemi strutturali». Due i bonifici, da 150mila euro ciascuno, effettuati dall'amministrazione. Soldi necessari per pagare il fornitore di carburante dell'azienda, la mensilità di maggio e la quattordicesima ai lavoratori.
Il sindaco Gaddi si dice fiero di come l'amministrazione ha gestito questa nuova situazione di emergenza: «Abbiamo risolto temporaneamente il problema rifiuti, la raccolta è mancata solo un giorno, lunedì, e per alcuni sembrava il finimondo. Con un importante impegno economico abbiamo sbloccato la situazione per tutti i comuni della Garfagnana. Ci troviamo in questa situazione a causa di un debito pregresso e per altri eventi contingenti come il contenzioso con Gaia». E' mancata la raccolta, non la spazzatura affidata dal luglio scorso alla Cooperativa Aurora in maniera diretta. «Dobbiamo tranquillizzare i cittadini - dice l'assessore Elena Picchetti - ci siamo organizzati per eventuali situazioni future.
Anche oggi saremmo stati pronti a fronteggiare una possibile emergenza se non si trovava accordo con Se.Ver.A. Il porta a porta? Aspettiamo i kit per farlo partire. Il grazie più sentito va ai lavoratori che appena contattati dall'azienda hanno preso servizio riportando già la situazione alla normalità nelle zone del centro storico». Intanto, i cittadini sono preoccupati che, alla ripresa del servizio, per risparmiare sul carburante, l'azienda raccolga insieme rifiuti differenziati ed indifferenziati: «Invitiamo a segnalare e documentare qualsiasi anomalia», chiude l'assessore Picchetti. La minoranza, intanto, ha richiesto un consiglio straordinario sul caso Se.Ver.A. spa.
Il sindaco Gaddi si dice fiero di come l'amministrazione ha gestito questa nuova situazione di emergenza: «Abbiamo risolto temporaneamente il problema rifiuti, la raccolta è mancata solo un giorno, lunedì, e per alcuni sembrava il finimondo. Con un importante impegno economico abbiamo sbloccato la situazione per tutti i comuni della Garfagnana. Ci troviamo in questa situazione a causa di un debito pregresso e per altri eventi contingenti come il contenzioso con Gaia». E' mancata la raccolta, non la spazzatura affidata dal luglio scorso alla Cooperativa Aurora in maniera diretta. «Dobbiamo tranquillizzare i cittadini - dice l'assessore Elena Picchetti - ci siamo organizzati per eventuali situazioni future.
Anche oggi saremmo stati pronti a fronteggiare una possibile emergenza se non si trovava accordo con Se.Ver.A. Il porta a porta? Aspettiamo i kit per farlo partire. Il grazie più sentito va ai lavoratori che appena contattati dall'azienda hanno preso servizio riportando già la situazione alla normalità nelle zone del centro storico». Intanto, i cittadini sono preoccupati che, alla ripresa del servizio, per risparmiare sul carburante, l'azienda raccolga insieme rifiuti differenziati ed indifferenziati: «Invitiamo a segnalare e documentare qualsiasi anomalia», chiude l'assessore Picchetti. La minoranza, intanto, ha richiesto un consiglio straordinario sul caso Se.Ver.A. spa.
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