Sicurezza
Corsonna, il giudice vuole altre garanzie
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BARGA. Situazione ancora molto critica per quanto riguarda la vicenda dello Scatolificio Corsonna, l'azienda con sede a Castelvecchio Pascoli che dallo scorso mese di aprile ha sospeso la propria attività a causa di una grave crisi di liquidità. Il 30 giugno i due commissari giudiziali (uno per la sede di Castelvecchio, l'altro per la sede di Bientina) hanno illustrato al giudice del tribunale di Lucca che si occupa del caso le novità riguardanti, appunto, la possibile ripresa dell'attività a carattere sperimentale, indicandola come condizione propedeutica al successivo subentro del gruppo imprenditorale ligure capeggiato dai fratelli Mastagni. Il giudice, però, ha ritenuto non sufficiente questo piano di rilancio, sprovvisto a suo avviso delle necessarie garanzie finanziarie. Ecco dunque che il tribunale ha concesso altri sette giorni ai commissari, chiedendo integrazioni economiche al piano e indicando nella data di domani il termine ultimo per presentare la nuova proposta di omologa del concordato.
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