Il Tirreno

Lucca

Gli stipendi di sindaci e assessori

 Nicola Nucci
Sindaco e assessori della giunta di Capannori
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Sindaco e assessori della giunta di Capannori

A Del Ghingaro oltre 3mila euro il mese, mille euro in meno a Marchetti

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 CAPANNORI. Si fa un gran parlare di costi della politica. Ma gli "stipendi" degli amministratori locali non saranno ritoccati. Almeno per il Comune di Capannori, il più popoloso della Piana, non ci sono stati aumenti rispetto al 2009. E' quanto risulta dalla determinazione dirigenziale del 21 giugno in seguito all'approvazione del rendiconto relativo all'esercizio finanziario del 2010.  Compensi che sono comunque sostanziosi e pesano sul bilancio. Anche se fermi al 2008. In cinque anni (la durata di un mandato del sindaco e della sua giunta) per dodici mesi l'ente comunale spende quasi un milione (956.636). Anche se ad ogni capannorese costa appena 17 euro.  La media più bassa della Piana. Al sindaco Giorgio Del Ghingaro, dal 31 maggio del 2010, è dovuta un'indennità lorda di 3.114,23 euro, a cui sono da aggiungere 346 euro di gettone di presenza per ogni seduta del consiglio comunale (in media una ventina all'anno per altri 6-7 mila euro annuali).  Mentre al vice-sindaco Luca Menesini, con delega ai lavori pubblici, spettano 1.712,83 euro, ovvero il 55% di quella dl primo cittadino. Agli assessori che compongono la giunta comunale ogni mese è accreditata la cifra di 1.401,41 euro, pari al 45% di quella del sindaco.  Stesso importo per il presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani. Il gettone di presenza per il vice- sindaco ammonta a 190 euro, per gli assessori e presidente del consiglio comunale a 156 euro. Per i consiglieri comunali la partecipazione ad ogni seduta del consiglio, nonché alle sedute delle commissioni consiliari, tenuto conto dell'obiettivo della legge finanziaria della Regione per gli anni 2011/2013, per il contenimento dei costi della politica, frutta 32,53 euro. Che non possono superare il limite mensile di 1/3 dell'indennità massima.  L'indennità di funzione viene determinata in base al numero di abitanti del Comune, all'andamento del bilancio comunale rispetto alla media regionale ed altri parametri. Da precisare che l'indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non richiedono l'aspettativa ed è vietato però comulare indennità diverse (ad esempio presso altri comuni) a meno di rinunciare ad una oppure optare per la metà.  A Porcari il sindaco Baccini percepisce 15 mila euro lordi all'anno (75 mila nel quinquennio). In totale, compreso i costi di assessori e consiglieri, sono 305 mila euro all'anno, circa 33 euro pro-capite per ogni porcarese (9 mila abitanti).  Ad Altopascio invece il sindaco Maurizio Marchetti ha una indennità di 1.923 euro mensili, 892 per gli assessori e 204 per il presidente del consiglio comunale.  Conti alla mano circa 95 mila euro all'anno di costi della politica, dunque 32 euro a persona in cinque anni. Per quanto riguarda i gettoni di presenza ai consiglieri comunali, ad Altopascio è pari a 20 euro, a Montecarlo 18 e 16 a Porcari.

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