Italia
Ciak nei camerini del Giglio
Barbara Antoni
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Pieraccioni in piazza San Michele Oggi si gira la scena clou in teatro. C'è posto per altre comparse
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LUCCA. Leonardo Pieraccioni (il maestro di controfagotto Benedetto) con Andrea Buscemi (il direttore d'orchestra) chiusi in un camerino per una scena (tra le più importanti del film). La lavorazione di "Finalmente la felicità" da ieri alloggia al teatro del Giglio. Oggi si gira la scena clou del concerto, con Benedetto nel loggione che assiste a una "prima" per lui molto particolare. E per babbo Leonardo, ieri, una bella sorpresa: sono tornate a fargli visita la sua compagna Laura con la piccola Martina. Sorriso e forma smaglianti per mamma Laura (Torrisi) e uno splendore la piccina (sei mesi appena) nel passeggino. Dopo le riprese nel camerino, Leonardo Pieraccioni si è trasferito all'aria aperta. A sorpresa, ha girato in piazza San Michele, con i piccioni che gli svolazzano intorno. Per oggi fervono i preparativi. In teatro, l'orchestra di 51 musicisti suonerà la melodia che fa da colonna sonora al film, appositamente composta da Gianluca Sibaldi, compositore pistoiese. Una melodia che si intitola "La felicità" (in stretta correlazione col titolo del film): la diatriba tra Benedetto e il direttore d'orchestra si annuncia sulla paternità del pezzo. Benedetto dice che è suo, il direttore d'orchestra idem. E l'antagonismo tra i due potrebbe sfociare in situazioni esilaranti. Alla scena di oggi sono invitati a partecipare gli stessi lucchesi, per impersonare il pubblico che - seduto in platea e nei palchi - assisterà a questa prima d'eccezione. Ci sono ancora possibilità, per chi volesse, di partecipare a queste riprese. Per presentare la propria richiesta di partecipazione, occorre recarsi, stamani entro le 13, alla biglietteria del teatro. Unico requisito richiesto: presentarsi in abito scuro, comunque elegante. L'appuntamento è alle 14; le riprese prenderanno il via intorno alle 14,30 e dureranno due ore. Sono tutti molto indaffarati ieri sul set. Il produttore esecutivo Alessandro Calosci si sofferma un minuto per raccontare con quanto entusiasmo tutto il suo gruppo sta lavorando in città. «Vogliamo valorizzare Lucca - dice Calosci -. Il nostro film presenterà la città sul grande schermo in Italia e anche all'estero. Ci sono molte parti che mostrano scorci, si soffermano sui luoghi della città percorrendoli anche per intero. È successo con le Mura nelle scene girate con Rocco Papaleo, lo stesso nelle riprese in via del Fosso e a Villa Bottini. Ruberemo anche alcune immagini in piazza San Michele (l'hanno fatto nel pomeriggio, vedi foto, ndr), saranno riprese con al centro il protagonista Benedetto. Con oggi (ieri, ndr) è cominciata la terza di quattro settimane di lavorazione in città. Stiamo andando verso la fine. L'ultima settimana gireremo a Casa Benedetto, in zona di via del Fosso». E tanti ringraziamenti alla città. Calosci non li dimentica: «I lucchesi si sono mostrati pazienti e ci hanno permesso di lavorare bene. E noi abbiamo lavorato, anche per loro».
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