Il dolore
Centri impiego affidati servizi per 3,5 milioni
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Il Centro per l’impiego di San Vito3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'affidamento doveva essere per un anno. In attesa di una eventuale gara d'appalto. Invece, la Provincia decide di prorogare fino al giugno del 2013 i servizi di accoglienza e orientamento dei Centri per l'impiego. Alle coop che svolgeranno queste mansioni per i prossimi due anni, Palazzo Ducale pagherà circa 3 milioni e mezzo di euro. La possibilità di proroga era già prevista nella delibera con cui l'anno scorso la Provincia aveva affidato i servizi ad alcune coop, dopo che non era riuscita a portare a buon fine i concorsi per assumenere 37 persone per 3 anni ai centri per l'impiego. Le selezioni, infatti, sono rimaste sepolte sotto decine di ricorsi e alla fine l'amministrazione provinciale ha deciso di procedere all'affidamento annuale dei servizi che queste figure avrebbero dovuto svolgere, per evitare la paralisi del settore. Nelle determine del 2010 di affidamento dei servizi e nei contratti stipulati con le cooperative individuate, però era già «prevista l'attivazione della clausola i proroga programmata per ulteriori due anni e quindi fino al 30 giugno 2013», come scrive la Provincia. Sulla base di questa clausola, dunque, Palazzo Ducale provvede a rinnovare l'affidamento, in modo da non paralizzare l'attività dei centri per l'impiego. L'affidamento, però, riguarda solo due dei tre servizi da garantire, visto che una delle imprese non si è più dichiarata disponibile a proseguire l'attività. I servizi di accoglienza e orientamento di primo livello sono stati, dunque, confermati, a partire dal 1º luglio, all'associazione temporanea di impresa fra la cooperativa sociale So&Co di Mignano e la coop Crea impresa di Viareggio: la spesa prevista nel biennio è di 1.523.554 euro (Iva compresa). Invece, i servizi di orientamento di secondo livello e soprattutto il lavoro di incontro fra domanda e offerta (fra persone che offrono occupazione e persone che la cercano) vengono, invece, riconfermati alla società Percorso agenzia formativa di Lucca, alla quale per il biennio sarà riconosciuto un compenso di 1.945.818 euro (anche in questo caso, Iva compresa). Al contrario, la Provincia non ha potuto confermare la proroga del servizio di attivazione a distanza che l'anno scorso era stato assegnato all'agenzia Proteo che a maggio, con una comunicazione ufficiale, ha informato l'amministrazione «di dover rinunciare all'incarico (da poco meno di 70mila euro lordi l'anno, ndr) per gravi problemi organizzativi interni». E così il 24 maggio la Provincia ha già attivato le procedure per affidare il servizio di orientamento alla formazione a distanza. I servizi più consistenti, comunque, sono stati riassegnati. E per mandare avanti i centri per l'impiego verranno spesi 3 milioni e 470mila euro, la maggior parte dei quali finanziati dalla Regione con fondi comunitari (quasi 3 milioni e 290mila euro). La spesa era già prevista anche nel bilancio di previsione approvato dal consiglio provinciale il 22 marzo 2011.
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