Sicurezza
Centrale a biomasse di Zinepri (Gallicano) oggi si discute il ricorso al Tar
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Il municipio di Gallicano1 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. Importante udienza, stamani nelle aule del tribunale amministrativo regionale della Toscana di Firenze, dove verranno presi in esame i due ricorsi presentati contro la realizzazione di un impianto a biomasse a Zinepri. Il progetto, presentato dalla Feu de Bois Società Energetica Srl, azienda con sede legale a Castelnuovo, prevede la costruzione di un impianto che, una volta a regime, brucerebbe circa 18 mila tonnellate annue di legno cippato. Progetto che, come noto, ha già ricevuto nel 2010 il parere positivo da parte della Conferenza dei Servizi provinciale, provocando così la reazione dei comitati ambiente della zona, in modo particolare di quello di Gallicano, i quali hanno deciso di costituirsi in giudizio. Ed ecco, dunque, che uno dei due ricorsi esaminati oggi dal Tar è presentato proprio dagli ambientalisti, i quali contestano sotto diversi aspetti il progetto della Feu de Bois e, soprattutto, temono gravi ripercussioni per la salute dei cittadini. Il Comune di Gallicano, invece, ha sempre appoggiato l'ipotesi dell'impianto a biomasse, giudicandolo pienamente sostenibile da un punto di vista ambientale e spiegando che esso comporterebbe notevoli vantaggi economici per le famiglie del capoluogo, garantendo loro importanti risparmi grazie al teleriscaldamento, cui verrebbe destinata una parte dell'energia prodotta dalla centrale di località Zinepri.
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