La manifestazione
CONFARTIGIANATO
«La sicurezza non si mercanteggia»
◗
Roberto Favilla direttore di Confartigianato1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Confartigianato ribadisce la piena legittimità giuridica dell'obbligo di applicare, dal 13 giugno, i costi minimi fissati dal Ministero dei Trasporti anche ai contratti di trasporto in forma scritta. «La sicurezza stradale - sottolinea Roberto Favilla, direttore di Confartigianato Lucca - non si mercanteggia. La committenza insiste a voler contrabbandare l'idea che i costi minimi siano in realtà tariffe imposte: niente di più lontano dal vero.
La libertà negoziale non è in discussione, deve semplicemente venire coniugata con il rispetto di altri principi fondanti del nostro ordinamento». Favilla fa rilevare che «con l'applicazione dei costi minimi ministeriali anche ai contratti scritti si prevede un'incidenza di appena il 20% sul fatturato totale del trasporto di merci: un aumento che incide in maniera infinitesimale sull'economia reale a fronte del recupero di ampi margini di sicurezza per tutti gli utenti».
La libertà negoziale non è in discussione, deve semplicemente venire coniugata con il rispetto di altri principi fondanti del nostro ordinamento». Favilla fa rilevare che «con l'applicazione dei costi minimi ministeriali anche ai contratti scritti si prevede un'incidenza di appena il 20% sul fatturato totale del trasporto di merci: un aumento che incide in maniera infinitesimale sull'economia reale a fronte del recupero di ampi margini di sicurezza per tutti gli utenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
