Il Tirreno

Lucca

Il sindaco Alberto Baccini: ridotto a zero ogni spazio di azione amministrativa

«La manovra finanziaria uccide i Comuni»

Alberto Baccini sindaco di Porcari (Vip)
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Alberto Baccini sindaco di Porcari (Vip)

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 LUCCA. Un grido di dolore. E un atto di accusa verso il Governo Berlusconi e il ministro Tremonti. Il sindaco di Porcari, Alberto Baccini, esplode e scrive una lettera aperta per spiegare la rabbia sua e di tanti (se non tutti) i primi cittadini d'Italia costretti a tagliare servizi fondamentali.  Viene da dire che il nuovo messaggio che arriva ai comuni dalla manovra finanziaria in atto è uno solo: cari sindaci fermatevi, il vostro ruolo è finito, smettete di dare servizi ai cittadini, limitatevi a pagare le bollette della luce, se ce la fate tappate qualche buca e cambiate qualche lampada, niente di più. Si arriva addirittura a proporre una norma per intimidire i responsabili dei servizi finanziari che, se commetteranno qualche errore giudicato elusivo anche nell'utilizzo delle risorse disponibili, si potranno vedere confiscati tre mesi di stipendio! Questo è un altro colpo micidiale ai nostri bilanci, una sorta di dichiarazione di guerra che colpisce tutti in egual misura, enti virtuosi e non, riducendo a zero ogni spazio di azione amministrativa possibile dopo i tagli della manovra estiva 2010. E allora io dico due cose al ministro Tremonti e a questo governo nemico del federalismo e dell'autonomia: mandi qualcuno a controllare accuratamente il nostro bilancio e ci dica dove sono gli sprechi, ci dica se un comune di quasi 9.000 abitanti e con 1.000 imprese può continuare ad erogare servizi con poco più di 40 dipendenti e con svariati milioni di euro in cassa che non possono essere utilizzati e non producono alcun interesse svolgendo in pratica la stessa utilità di quelli nascosti sotto il materasso dagli anziani di una volta. Abbia il coraggio il ministro di andare fino in fondo e di commissariare tutti i comuni italiani dei quali evidentemente non si fida magari ridando ai segretari comunali il ruolo di commissario di governo ma ricordando una cosa: i sindaci devono dare risposte ai loro cittadini giorno dopo giorno e se una famiglia manifesta un disagio domattina non gli possiamo programmare la soluzione nel biennio 2014-2015!».

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