Finanza
Trapani lascia Forza Lucca e torna nella Lega
Paola Taddeucci
Non formerà un gruppo consiliare ma resterà nella coalizione di centrodestra
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LUCCA. Antonio Trapani passa alla Lega. O meglio torna alla Lega. Il consigliere comunale del centrodestra, presidente della commissione urbanistica, era già salito sul carroccio nel 1993-94, per poi aderire successivamente a Forza Italia e, con l'ultimo mandato, a Forza Lucca. «Un ritorno a casa - hanno detto Marina Staccioli, consigliere regionale e Vincenzo Capovani, segretario provinciale, a fianco di Trapani nell'ufficializzare alla stampa il suo passaggio alla Lega - di chi vive la politica ancora oggi come un impegno serio al servizio dei cittadini e non un poltronificio». L'adesione del presidente della commissione urbanistica al partito di Bossi non comporterà cambiamenti immediati nella maggioranza di centrodestra che guida il Comune. Trapani, infatti, non formerà un gruppo, ma rimarrà nella coalizione. «C'è un accordo tra diverse forze - ha spiegato Trapani - per lavorare insieme. A questo gruppo si aggiunge la Lega». Il Carroccio lucchese, tuttavia, intende dare battaglia a un certo modo di fare politica e, per quanto riguarda le scelte urbanistiche, ritiene che il Comune debba voltare pagina. «Stop alla cementificazione e a nuove costruzioni - ha detto Trapani - e sì alla valorizzazione di ciò che già esiste. «Non si può pensare - hanno continuato gli altri esponenti leghisti - di agire per l'interesse dei cittadini senza avere ben presente l'insieme dei valori di riferimento che devono orientar ognuna delle nostre scelte. Per questo riteniamo che sia fondamentale far tornare al centro delle decisioni da prendere per la comunità il confronto tra le diverse forze politiche. «Purtroppo - hanno proseguito - al confronto spesso si sostituiscono la cura di interessi personali o la tutela di posizioni di potere. Ci auguriamo che a Lucca, così come in tutto il Paese, torni a farla da padrone il confronto tra idee e programmi e che da qui possa prendere forma una programmazione di lungo periodo per il bene della nostra gente. «Questo - hanno concluso - è lo spirito con cui la Lega si prepara ad affrontare il percorso che la porterà alle elezioni comunali che si terranno il prossimo anno». Del resto il Carroccio lucchese, come ha sottolineato Staccioli in conclusione, sta vivendo una stagione d'oro, nonostante il calo generalizzato del centrodestra. Ne è prova l'elezione - la prima volta in Provincia per la Lega - del giovane consigliere Mauro Santini, 28 anni, assessore comunale a Pescaglia, dove peraltro il partito ha ottenuto il 25% dei voti. E ne è testimonianza anche la crescita numerica degli iscritti, arrivati a 300 da 18, nel giro di due anni.
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