Il dolore
DINELLI (FL)
«Il sindaco ammetta gli errori e ricucia lo strappo»
◗
Maurizio Dinelli (Forza Lucca)2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La prossima volta non andrà così liscia. Sul bilancio, Forza Lucca non si limiterà a non partecipare al voto. Voterà contro, a meno che il sindaco non abbia fornito tutti i chiarimenti su spese, investimenti e aumenti tariffari, reclamati da oltre un mese.
Per Forza Lucca c'è bisogno di aria nuova in giunta, mentre non c'è bisogno di spingersi troppo lontano per individuare gli obiettivi di fine mandato: erano già tutti scritti, infatti, nel documento del 13 ottobre 2010 che avrebbe dovuto chiudere la crisi amministrativa. Anche, se in concreto questo è accaduto. Oggi, però - insiste Dinelli - c'è bisogno di concentrarsi sul bilancio perché non è possibile che consiglieri eletti dalla gente «non conoscano il previsionale nel suo complesso o le opere che la giunta vuol realizzare nei residui 8 mesi di mandato.
È, comunque, già importante che il sindaco abbia deciso liberamente di comunicare la nuova giunta il 14 luglio, probabilmente per recuperare il rapporto fiduciario con la città. Ma è più importante fare incontri e qui il ruolo dei partiti è fondamentale, per modellare il bilancio in base alle priorità da individuare». Invece - sottolinea Dinelli - i cambi in giunta sono di esclusiva competenza del sindaco che deve anche «decidere quando iniziare i confronti, ma per i contenuti del bilancio e del piano triennale invece le riunioni devono iniziare subito. Noi abbiamo già presentato le nostre richieste: ora sta a Favilla riconoscere i propri errori e dimostrare la volontà di voler tornare ad avere la maggioranza assoluta dei voti in consiglio comunale».
Per Forza Lucca c'è bisogno di aria nuova in giunta, mentre non c'è bisogno di spingersi troppo lontano per individuare gli obiettivi di fine mandato: erano già tutti scritti, infatti, nel documento del 13 ottobre 2010 che avrebbe dovuto chiudere la crisi amministrativa. Anche, se in concreto questo è accaduto. Oggi, però - insiste Dinelli - c'è bisogno di concentrarsi sul bilancio perché non è possibile che consiglieri eletti dalla gente «non conoscano il previsionale nel suo complesso o le opere che la giunta vuol realizzare nei residui 8 mesi di mandato.
È, comunque, già importante che il sindaco abbia deciso liberamente di comunicare la nuova giunta il 14 luglio, probabilmente per recuperare il rapporto fiduciario con la città. Ma è più importante fare incontri e qui il ruolo dei partiti è fondamentale, per modellare il bilancio in base alle priorità da individuare». Invece - sottolinea Dinelli - i cambi in giunta sono di esclusiva competenza del sindaco che deve anche «decidere quando iniziare i confronti, ma per i contenuti del bilancio e del piano triennale invece le riunioni devono iniziare subito. Noi abbiamo già presentato le nostre richieste: ora sta a Favilla riconoscere i propri errori e dimostrare la volontà di voler tornare ad avere la maggioranza assoluta dei voti in consiglio comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
