Il Tirreno

Lucca

Varata l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico per le pedane che abbattono le barriere architettoniche

Cresce la tariffa di igiene ambientale

Un operaio al lavoro su un ponteggio e a destra un mezzo di Sistema Ambiente
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Un operaio al lavoro su un ponteggio e a destra un mezzo di Sistema Ambiente

Dall'anno prossimo più 4% ma ci sono agevolazioni per le famiglie

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 LUCCA. Tia e Cosap. Aumenti e agevolazioni. Le due pratiche, la prima tenuta sul filo come prova di forza da Forza Lucca e contestata da più parti per gli aumenti, sono state approvate in consiglio comunale. La Tia è la tariffa di igiene ambientale, cioè la tariffa che ogni cittadino paga per lo smaltimento dei rifiuti e per coprire i costi di esercizio (spazzamento strade e investimenti in opere).  Dal 1 gennaio 2012 è previsto un aumento del 4%, inferiore per le utenze domestiche, che dovrebbe portare circa 800mila di maggiori entrate. Ecco perché questa pratica è propedeutica al bilancio: la non approvazione, e quindi il venir meno di questa posta in bilancio, avrebbe portato non pochi problemi in sede di discussione e votazione sul bilancio di previsione 2011. Ed ecco perché la battaglia tra Forza Lucca e il resto della maggioranza, di cui fa parte, è stata tirata sino alla fine, con l'incognita del non voto o del voto contrario. Alla fine ha prevalso la prima, cioè Forza Lucca non ha partecipato alla votazione: Pdl e Udc sono riusciti ad approvare la pratica con 17 voti favorevoli; 12 i contrari (Pd e Sel) e 3 (Vincenzo Giorgi, Mauro Giusti, Governare Lucca e Paolo Bertolucci, Libertas 2010) gli astenuti. Stacco minimo per il provvedimento sul servizio di smaltimento dei rifiuti: qui la maggioranza ha rischiato di andare sotto, il margine di separazione è stato solo di due voti (17 sì e 15 no).  Meno sofferta, invece, è stata la votazione sulla Cosap (canone per l'occupazione permanente di spazi e aree pubbliche): tutto il consiglio si è espresso positivamente.  La novità importante riguarda l'emendamento, votato all'unanimità, presentato dal Pd e da Sel: l'esenzione del pagamento del suolo pubblico nei casi di pedane utili all'abbattimento delle barriere architettoniche previo parere dei tecnici comunali. Questo perché chi presenta disabilità possa fare lavori in casa, anche esterni all'abitazione, per agevolare il passaggio senza dover pagare tutte le tariffe relative all'occupazione del suolo pubblico. Il nuovo regolamento prevede anche di agevolazioni tariffarie per i ponteggi e le impalcature nel centro per favorire le opere di manutenzione e ristrutturazione. Agevolazioni anche per le manifestazioni di particolare rilevanza come i Comics e il Summer Festival. L'ultima modifica riguarda i controlli sui pagamenti: nel caso di mancati o parziali pagamenti della Cosap l'amministrazione comunale non procederà più con un doppio passaggio, ma notificherà un solo atto che, qualora restasse inosservato, determinerà l'avvio della riscossione coattiva.  Ecco le novità per la Tia.  Raccolta differenziata: introdotte riduzioni per la raccolta differenziata. Le riduzioni, fermo restando la copertura integrale dei costi, sono stabilite ogni anno dall'amministrazione comunale a consuntivo con apposita deliberazione predisposta sulla base dei dati forniti dal gestore del servizio e comunque subordinata al raggiungimento degli obiettivi predeterminati dalla raccolta differenziata. Le riduzioni sono restituite agli utenti con conguaglio sulla tariffa dovuta per l'anno successivo.  Famiglie : fra le novità introdotte nella Tia c'è anche un'agevolazione per i cittadini che viene incontro alle famiglie che ospitano persone in difficoltà. Si precisa che "non si conteggiano quei componenti la cui presenza nel nucleo familiare deriva da provvedimenti di affidamento da parte dei servizi sociali del Comune o di altri enti o organismi pubblici, nell'ambito di programmi, progetti di recupero di persone in stato di disagio psichico, sociale o studenti domiciliati fuori della provincia".  Paesi : non sono soggetti a tariffa, fissa e variabile, gli esercizi pubblici e commerciali esistenti nelle frazioni con meno di 150 residenti, a condizione che non siano ubicati su vie di grande comunicazione. Per usufruire dell'agevolazione l'utente è tenuto a presentare richiesta all'ente gestore, che la trasmette al Comune per la decisione della giunta.  Mancanza dati catastali: in caso di mancanza del dato della superficie catastale, la superficie da assoggettare a tariffa è stabilita pari alla superficie media delle utenze rientranti nella categoria di appartenenza nell'anno di tariffazione. Resta salva la facoltà dell'ente gestore e dell'utente di acquisire e di fornire la superficie effettiva da assoggettare a tariffa.

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