Il Tirreno

Lucca

Ciak al Carmine tra le bancarelle

Rossella Lucchesi
Pieraccioni a Villa Bottini
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Pieraccioni a Villa Bottini

Si gira la scena della segheria. Pieraccioni: «Ricevo affetto dai lucchesi»

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 LUCCA. In un laboratorio musicale un gruppo di allievi prova col maestro ma le prove sono disturbate dai rumori provenienti dalla segheria accanto. Il cui titolare si lamenta dei musicisti: gli strumenti non gli permettono di testare le seghe elettriche.  Accade sul set di "Finalmente la felicità", il film di Leonardo Pieraccioni, ieri allestito al mercato del Carmine. In piena tranquillità e allegria, afferma l'attore e regista fiorentino, nella pausa pranzo tra le bancarelle di frutta e verdura del mercato. Un pò stanco per il caldo ma molto soddisfatto per l'andamento delle riprese che «procedono senza difficoltà, con il contributo di tutta la città, grazie soprattutto all'affetto e alla disponibilità dei lucchesi che hanno accolto tutta la troupe con grande simpatia». che Pieraccioni ricambia firmando autografi e facendosi immortalare con i fans.  Nelle scene di ieri, sette musicisti del Boccherini. E un attore professionista, Giovanni Pellegrini, calabrese di nascita ma lucchese di adozione che vive a Giuncugnano. Venticinque anni di carriera cinematografica con all'attivo, 52 film con registi come Monicelli, Nuti, Risi e Benvenuti, in partenza per la Calabria per girare un film diretto da Salvatore Lo Piano. Con Pieraccioni è alla terza collaborazione. Felici ed emozionati i sette allievi del Boccherini alla loro prima esperienza cinematografica. Con un personaggio come Pieraccioni era prevedibile, dicono i ragazzi che con una cinquantina di "colleghi" parteciperanno ad altre scene del film, compresa quella al teatro del Giglio del 5 luglio, in cui si esibiranno davanti a 650 comparse. I ragazzi erano presenti anche alle scene in notturna di Villa Bottini dove si teneva una festa che loro allietavano con i loro strumenti. A coordinare i musicisti il percussionista Matteo Cammisa di Lucca rappresentante degli studenti del conservatorio lucchese. Un'esperienza, dice, «che porteremo nel cuore, sostenuta dal nostro direttore, felice dello spazio riservato alla nostra scuola dalla produzione». La passione per il set ha travolto Paolo Piagentini, 21enne lucchese studente di architettura a Firenze dove fa una scuola di cinema. Sul set fa uno stage come assistente aiuto operatore.  Si aggira sul set attendendo il momento per una foto con Pieraccioni. Non è una fan, ma una comparsa che l'altroieri ha partecipato alla scena al cimitero di Segromigno.  Anna Maria Ferrari, verve da ventenne nonostante i capelli bianchi, è alla ventesima pellicola. Con Pieraccioni ha girato tre film, ma ha avuto ruoli anche in pellicole di Panariello e Verdone. Instancabile e con una carica di simpatia la signora vuole «proseguire con la carriera» soprattutto per la magia dell'ambiente dove ha stretto molte amicizie e, perchè no, per guadagnare qualcosa che, con questi chiari di luna non fa mai male.

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