Il Tirreno

Lucca

Ascit porterà via anche l'amianto

Eternit abbandonato in un campo
◗
Eternit abbandonato in un campo

Incentivi ai cittadini di Capannori per lo smaltimento delle fibre dannose

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPANNORI. Istituire, nel 2012, tramite Ascit, un servizio per la raccolta e lo smaltimento dell'eternit e dei manufatti che contengono amianto per agevolare, tramite l'erogazione di incentivi, i cittadini, a difendere l'ambiente e tutelare la salute. Lo chiede la mozione presentata dalla commissione consiliare "Ambiente e Mobilità" approvata all'unanimità dal consiglio comunale.  Un servizio molto richiesto dai cittadini, quello relativo allo smaltimento dell'amianto, alla luce del fatto che negli anni passati questo materiale, composto da fibre ormai riconosciute dannose per la salute, è stato molto utilizzato sul territorio comunale per la copertura di tetti, canne fumarie, serbatoi d'acqua e per piccoli annessi agricoli.  Adesso con questa mozione si impegna la giunta e l'assessore all'ambiente a prevedere nel bilancio 2012 un apposito budget finalizzato a incentivare i cittadini alla rimozione corretta e a costi contenuti le piccole quantità di eternit e di materiali contenenti amianto.  Vengono anche stabilite determinate quantità.  Superficie di 50 metri quadrati e/o il peso di 700 chili o in alternativa la fornitura al proprietario dell'immobile di un kit per la protezione individuale nel caso di rimozione diretta.  Attualmente i costi di smaltimento sono piuttosto alti poiché è necessario ricorrere a ditte autorizzate e ciò può anche essere causa di episodi di pratiche abusive di smaltimento dell'amianto che possono provocare danni per l'ambiente e per la salute dei cittadini.  La commissione consiliare (presieduta da Guido Angelini capogruppo del Pd) chiede inoltre l'attuazione di uno specifico regolamento entro il 2011 per l'accesso agli incentivi e per le modalità operative finalizzate alla semplificazione e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sui pericoli derivanti dai materiali contenenti amianto.  L'amministrazione comunale dovrà inoltre prevedere un servizio specifico, diretto o in convenzione, per le piccole imprese artigianali, commerciali, agricole che sia sicuro e competitivo sul mercato.  Molti i consiglieri comunali che sono intervenuti nel dibattito che ha preceduto l'approvazione, tra questi Del Sarto, Angelini, Devinciente per la maggioranza e Cervelli, Menconi, Rontani, Malfatti e Ceccarelli per le forze di opposizione.  Angelini si è dichiarato molto soddisfatto dell'avvio di un percorso concreto e ben delineato finalizzato a risolvere, grazie ai vari strumenti e sostegni che saranno messi in campo dall'amministrazione comunale, un problema di grandi dimensioni e di forte rilevanza per i cittadini e per l'ambiente.  Ceccarelli da parte sua ha sottolineato l'importanza della mozione frutto del lavoro unanime di tutta la commissione consiliare quale primo passo fondamentale per risolvere il problema urgente dello smaltimento di materiali contenenti amianto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa