Trasporti
Lannuncio di Favilla in consiglio, mentre parla del ritorno del politico
Giunta, rimpasto a metà luglio
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Maurizio Tani, ex dirigente comunale (foto di archivio) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non è ancora tornato al lavoro, l'ex dirigente all'urbanistica Maurizio Tani. Ma non manca molto, annuncia il sindaco Mauro Favilla, nel primo consiglio comunale convocato dopo che il tribunale del Riesame ha annullato tutte le misure cautelari (carcere e arresti domiciliari) disposte dal gip nei confronti di 5 indagati nell'inchiesta sul presunto intreccio fra tangenti e operazioni immobiliari. Il reintegro di Tani, dovuto per legge, deve avvenire secondo modalità che verranno discusse in tempi brevi fra il dirigente al personale e lo stesso sindaco. Il quale dovrà anche definire le mansioni da attribuire all'ex dirigente all'urbanistica. Del resto, per Favilla questo è il momento della riorganizzazione a tutto tondo dell'amministrazione. In aula, infatti, annuncia che dopo l'approvazione del bilancio, ridurrà la giunta, come annunciato all'indomani dello scoppio dello scandalo sulla presunta corruzione. Per il valzer di deleghe e, soprattutto, per il cambio di assessori ci sarà da aspettare al massimo un paio di settimane. Ma in questo momento di grande incertezza, un dato sembra già stabilito senza ombra di dubbio: Marco Chiari farà parte della squadra con cui Favilla chiuderà il mandato. Del resto, con il tribunale del Riesame che ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare è come se Chiari - stando ai legali della difesa - non avesse mai interrotto interrotto l'attività amministrativa. Come se non avesse mai lasciato la giunta. Non a caso, è già stata presentata instanza per il dissequestro del cellulare di servizio del Comune che gli dovrebbe essere già restituito all'inizio della settimana. Se per Chiari la situazione sta migliorando, per la tenuta dell'amministrazione ci sono ancora problemi. E neppure lievi. Infatti, anche ieri sera, la maggioranza ha chiesto la sospensione della seduta del consiglio comunale subito dopo l'annuncio di Favilla su Chiari e Tani. Da discutere c'era il voto sulle delibere delle tariffe, collegate al bilancio, e la posizione di Forza Lucca, sempre più critica nei confronti dell'amministrazione.
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