Italia
Cercò di strangolare un negoziante
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Il palazzo di giustizia Studente condannato, l'aggressione durante un rapporto sessuale
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LUCCA. È stato condannato a 5 anni e 4 mesi uno studente straniero accusato di di tentato omicidio e rapina aggravata ai danni di un commerciante di 44 anni aggredito nella notte di Capodanno nella periferia di Altopascio. Charaf El Kassir, 27 anni, ieri non è comparso davanti al gup Silvestri che lo ha giudicato con il rito abbreviato (che prevede lo sconto di un terzo della pena). Alle 4 del mattino del primo giorno del 2010 il commerciante, un lucchese, era stato trovato in gravi condizioni riverso in un fossato che corre accanto al sottopasso autostradale nella zona del Sibolla. Il luogo è un abituale punto di ritrovo per incontri tra omosessuali. In ospedale i medici gli avevano riscontrato un trauma cranico facciale e evidenti segni di strangolamento sul collo. Il commerciante aveva raccontato di aver incontrato ad Altopascio lo studente con il quale si era appartato. A un tratto, secondo le accuse, il marocchino aveva stretto un cordino doppio al collo, iniziando a stringere. L'aggredito si era difeso, era nata una lotta e il negoziante era stato picchiato: per salvarsi si era finto morto. Lo studente si era allontanato con la macchina del commerciante, poi però gliela aveva restituita e stavolta si era definitivamente allontanato portando via alla vittima cellulare, navigatore satellitare e alcune decine di euro. Ma la polizia lo aveva ben presto rintracciato. Il sostituto procuratore Lucia Rugani aveva ottenuto l'arresto in carcere.
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